Chiudi Menù
Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista

    Subscribe to Updates

    Get the latest creative news from FooBar about art, design and business.

    What's Hot

    Le parole che non riusciamo a dire

    Settembre 20, 2026

    Il tuo cuore potrebbe essere più vecchio di te

    Settembre 19, 2026

    Ravenna-Cappadocia e ritorno, solo con i mezzi di trasporto

    Settembre 18, 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook Instagram LinkedIn
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    • Attualità
    • Politica
    • Cultura
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    Home » Archivio Storico » 2022 » Assemblea generale Onu, Biden: “Usa difendono democrazia”
    Archivio

    Assemblea generale Onu, Biden: “Usa difendono democrazia”

    Micaela FerraroDi Micaela FerraroSettembre 21, 2022
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Condividere
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest E-mail

    A seguire parlerà Zelensky con un videomessaggio registrato

    Si è aperta la seconda giornata della 77esima assemblea generale dell’Onu negli Stati Uniti.

    Oggi è il giorno di Joe Biden; a seguire grande attesa anche per il discorso di Zelensky, dopo l’escalation e le nuove minacce del leader del Cremlino, Vladimir Putin.

    Intanto in apertura ha preso parola il presidente iraniano Ebrahim Raisi, mentre in Iran si è nel pieno delle proteste dopo l’uccisione di una donna che portava male il velo. Raisi ha chiesto un nuovo processo per Trump, che accusa dell’uccisione del generale Soleimani.

    In serata si attende il debutto della premier britannica Liz Truss. Il presidente Biden ospiterà a fine giornata il ricevimento dei leader presenti all’assemblea Onu, al museo americano di storia naturale, dove potrebbe esserci un breve incontro anche con Mario Draghi.

    Il presidente francese Emmanuel Macron ha invitato la comunità internazionale a “fare la massima pressione” sul presidente russo Vladimir Putin, che ha annunciato la mobilitazione parziale.

    IL DISCORSO DI BIDEN

    Joe Biden nel suo atteso intervento ha condannato fermamente l’invasione russa in Ucraina e ha risposto alla mobilitazione parziale annunciata da Vladimir Putin. «La Russia ha violato i principi della carta Onu – ha esordito Biden – perché voleva violare il diritto dell’Ucraina di esistere come Stato. Questo dovrebbe farvi gelare il sangue nelle vene. È per questo che siamo qui, per condannare con chiarezza la Russia. Gli Usa hanno dato grande sostegno all’Ucraina: oltre 25 miliardi di dollari sono stati investiti e anche i nostri partner in tutto il mondo hanno fatto la loro parte e oggi oltre 40 Paesi rappresentati qui hanno contribuito con miliardi di dollari e attrezzature per aiutare l’Ucraina a difendersi. Abbiamo lavorato per evitare che questo conflitto si estenda ulteriormente. Un Paese può perseguire le proprie ambizioni ma non può mettere a rischio tutto questo, non può essere a spese di un altro Paese.

    Siamo stati al fianco dell’Ucraina, vogliamo che questa guerra abbia fine ma vogliamo che avvenga nel modo giusto. Nessuno ha minacciato la Russia, è Mosca che ha deciso la guerra. Dobbiamo tenere fede ai nostri principi: l’Ucraina ha gli stessi diritti di tutti gli altri Stati sovrani. Non è un segreto che gli Stati Uniti difendano la democrazia.

    Oggi siamo qui riuniti perché i nostri principi racchiusi nella carta delle Nazioni Unite sono in pericolo. Le minacce nucleari di Putin sono spericolate e irresponsabili».

    Biden ha sottolineato che gli Stati Uniti approvano e sostengono i nuovi partner, vogliono “rafforzare e difendere” le democrazie. «Le nostre sanzioni hanno permesso alla Russia di esportare le derrate alimentari senza alcun limite, è la Russia che sta provocando le crisi alimentari, ed è la Russia che se ne deve occupare e sono lieto di vedere che il mondo ha a cuore questa questione. Gli Usa sono i più grandi sostenitori del programma alimentare globale».

    In merito ai conflitti mondiali ha dichiarato: «Gli Usa continueranno rimuovere le minacce sul pianeta. Taiwan vuole evitare il conflitto ma anche cambiare lo status. 6 milioni di persone sono fuggite dal Venezuela a causa della violenza. In Yemen le persone soffrono danni a causa della guerra; premiamo per i negoziati tra Israele e Palestina. Chiedo agli Stati di lavorare sulla non proliferazione del nucleare. La Cina sta portando avanti l’aumento del proprio arsenale nucleare, bisogna andare avanti senza necessariamente applicare delle sanzioni, non permetteremo di acquisire armi atomiche».

    L’inquilino della Casa Bianca ha poi affrontato la questione dei diritti umani. «Pensiamo alla repressione delle donne in Birmania, in Afghanistan. Vinceremo se permetteremo alle popolazioni di essere responsabili di se stesse. Importanti anche i diritti della comunità LGBTQ+. Diamoci la mano, lavoriamo insieme, dobbiamo essere uniti e rafforzare i valori della Carta dell’Onu».

    L’AGENDA DRAGHI

    Il premier italiano incontrerà nel pomeriggio il segretario generale delle Nazioni Unite Guterres e in serata potrebbe parlare con Joe Biden.

    di: Micaela FERRARO

    FOTO: ANSA/EPA/JUSTIN LANE

    draghi onu raisi trump
    Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Micaela Ferraro

    Apprendista presso la vita, appassionata di giornalismo e comunicazione. Lettrice accanita e scrittrice un po' polemica, con un passato da animatrice nel turismo: potevo scegliere se accontentarmi o se inseguire un sogno e ho deciso di essere felice.

    Post correlati

    Archivio Giugno 30, 2025

    Siena, il Palio

    Archivio Giugno 30, 2025

    La fine di un’era

    Archivio Giugno 30, 2025

    Venezia in (s)vendita

    Archivio Giugno 27, 2025

    Sotto il cielo di Ustica

    Archivio Giugno 23, 2025

    Una mostra per decostruire il colonialismo

    Archivio Giugno 22, 2025

    Icona

    Da non perdere
    Psicologia Settembre 20, 2026

    Le parole che non riusciamo a dire

    Davanti alla sofferenza di qualcuno cerchiamo spesso la frase giusta. Ma non sempre esiste una soluzione. A volte ascoltare, restare e accettare di non sapere cosa dire può essere molto più importante.

    Il tuo cuore potrebbe essere più vecchio di te

    Settembre 19, 2026

    Ravenna-Cappadocia e ritorno, solo con i mezzi di trasporto

    Settembre 18, 2026

    LA VERITÀ È NELLO SPECCHIO 

    Settembre 17, 2026

    Resta Aggiornat*

    Ricevi i nostri articoli direttamente via email.

    Resta in contatto
    • Facebook
    • Instagram
    • LinkedIn
    About Us

    IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006.
    Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma iscr. n° 21/2026 del 12/02/2026.
    Direttore Responsabile: Antonio Franchini | Vice Direttore: Alessia Turchi
    Sede legale: Via Silvestri, 195 - Roma.
    Concessionaria per la pubblicità e le iniziative speciali: Cinemedia Srl

    Facebook Instagram LinkedIn
    • La Redazione
    • Attualità
    • Cultura
    • Interviste
    • Politica
    • Video Podcast
    • Archivio Storico
    © 2026 IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006. | Privacy Policy - Cookie Policy - Policy su Utilizzo IA

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}