L’associazione Luca Coscioni ha inviato al ministro Speranza una lettera con la quale chiede un atto vincolante per permettere alle Regioni di garantire il suicidio medicalmente assistito in determinate condizioni
L’associazione Luca Coscioni ha inviato una lettera al ministro della Salute Roberto Speranza con la quale chiede al Governo di adottare un provvedimento che garantisca il suicidio medicalmente assistito in presenza di determinate condizioni.
Si tratterebbe di “atto urgente vincolante per tutte le Regioni affinché gli organi del Servizio sanitario nazionale presso le Regioni garantiscano alle persone malate, che ne fanno richiesta, verifiche immediate e risposte in tempi brevi in applicazione della sentenza 242/19 della Corte costituzionale”.
Nella lettera l’associazione parla di “ostruzionismo” nei confronti dei primi tre italiani che hanno chiesto l’accesso al suicidio medicalmente assistito.
L’associazione, rappresentata da Marco Cappato e Matteo Mainardi, ha partecipato oggi al funerale di Fabio Ridolfi, il 46enne marchigiano morto il 13 giugno dopo essersi sottoposto alla sedazione profonda.
«È stato costretto a scegliere la sospensione dei trattamenti di sostegno vitale, previa sedazione palliativa profonda a causa dell’inerzia della pubblica amministrazione che ha causato ritardi e l’omissione della verifica sulle modalità per poter procedere» ha dichiarato l’associazione, che porta all’attenzione i casi di altre due persone che attendono il via libera per sottoporsi al suicidio medicalmente assistitito.
Mario, nome di fantasia di un 44enne marchigiano con tetraparesi, aveva ricevuto il parere positivo me “ha dovuto pagare la significativa cifra di cinque mila euro per la strumentazione necessaria e il farmaco per l’autosomministrazione”, chiedendo un risarcimento al ministero.
Antonio, anch’egli con tetraparesi, “nonostante un ordine del giudice del tribunale di Fermo, attende da 20 mesi il parere e la verifica delle modalità per poter accedere al suicidio assistito”.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/LUCA ZENNARO