Chiudi Menù
Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista

    Subscribe to Updates

    Get the latest creative news from FooBar about art, design and business.

    What's Hot

    Perché amiamo le storie che si ripetono?

    Luglio 20, 2026

    Pakistan: focolaio di HIV tra i bambini nella provincia del Sindh

    Luglio 20, 2026

    Il Giappone modifica le norme sulla successione imperiale, ma mantiene il divieto per le imperatrici

    Luglio 20, 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook Instagram LinkedIn
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    • Attualità
    • Politica
    • Mondo
    • Cultura
    • Interviste
    • Video Podcast
    • Archivio Storico
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    Home » Perché amiamo le storie che si ripetono?
    Cultura

    Perché amiamo le storie che si ripetono?

    Sabrina FavaDi Sabrina FavaLuglio 20, 2026
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Condividere
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest E-mail

    C’è chi ama l’ordine e chi ama il caos.

    Eppure quasi tutti, almeno una volta, si sono ritrovati a guardare una serie sapendo già come sarebbe andata a finire. Un omicidio da risolvere. Un segreto da svelare. Un investigatore brillante che, alla fine della storia, mette insieme tutti gli indizi per decifrare il caso. Possono cambiare i nomi, i luoghi, ma lo schema rimane sempre lo stesso.

    Ed è qui che viene da chiedersi: perché continuiamo a guardarle?

    Il mondo della serialità televisiva ha subìto immensi cambiamenti con lo scorrere del tempo. Le serie sono passate dall’essere considerate prodotti minori a diventare opere capaci di competere con il cinema. Ma una cosa è rimasta: la ripetizione.

    Si replicano trame, schemi narrativi, stereotipi e perfino il modo di raccontare storie. Le serie televisive si dividono, per semplificare, in due macro categorie: orizzontali e verticali. Nel primo caso si hanno serie che evolvono in maniera orizzontale, puntata dopo puntata aggiungono elementi per l’infittire ed evolvere della trama, come accade in The Walking Dead o Il trono di Spade. Le seconde invece, raccontano una storia che si conclude nell’episodio stesso.  È il caso della mitica Signora in Giallo, in cui ogni puntata ruota attorno a un nuovo mistero da risolvere. 

    Di primo acchito potrebbe sembrare una soluzione limitante. Ciò nonostante, come mai questa serie, come molte altre del genere, vengono apprezzate così tanto dagli spettatori? Perché seguire un prodotto che ripete sempre lo stesso schema senza mai evolvere?

    La risposta, forse, non si trova nella trama, ma in tutto ciò che la circonda.

    Pochi spettatori si perdono davanti allo schermo a guardare La Signora in Giallo solo per scoprire l’identità dell’assassino. Si ritorna a Cabot Cove per Jessica Fletcher, la protagonista della serie; per la sua astuzia, per il suo modo di vivere il mondo e le persone che lo abitano, per quella pittoresca e immaginaria cittadina dello Stato del Maine dall’estetica vittoriana. Episodio dopo episodio si crea un’ambientazione sempre più familiare. Col tempo gli spettatori non si affezionano soltanto ai personaggi, ma ai luoghi, alle abitudini, al ticchettare delle dita sulla tastiera della vecchia macchina da scrivere e alle dinamiche che sanno di ritrovare in ogni puntata.

    E questo è uno schema che si ritrova in molte altre serie e forse è proprio questo l’insito fascino della ripetizione. In un mondo frenetico, che cambia continuamente, in cui è quasi impossibile stare al passo coi tempi, le storie iterative (che si ripetono) offrono qualcosa di unico e raro: la prevedibilità. Quando lo spettatore sa già cosa aspettarsi è sereno. Nel caso specifico de La signora in Giallo sa che ogni puntata inizierà con la quiete, che evolverà con la scoperta di un cadavere, verrà accusato poi il falso colpevole e infine… a un certo punto… ci sarà un colpo di scena che svelerà l’identità del vero assassino. Niente di più semplice, perfetto e coinvolgente.

    È quando si conoscono le regole del gioco che ci si sente a casa.

    È chiaro quindi che, a volte, non cerchiamo una storia sorprendente ma una storia che ci accolga come un luogo sicuro in cui tornare.

    cinema La Signora in Giallo mistery serie tv
    Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Sabrina Fava

    Post correlati

    Cultura Luglio 14, 2026

    Il nostro personale guardiano: la rabbia

    Cultura Luglio 3, 2026

    INVASIONE KNEECAP

    Cultura Luglio 1, 2026

    Tristezza è il nome giusto?

    Cultura Luglio 1, 2026

    The Drama – Un segreto è per sempre

    Cultura Giugno 11, 2026

    L’evoluzione della bellezza: uno specchio della società

    Cultura Giugno 11, 2026

    Il volto che resiste

    Da non perdere
    Cultura Luglio 20, 2026

    Perché amiamo le storie che si ripetono?

    C’è chi ama l’ordine e chi ama il caos. Eppure quasi tutti, almeno una volta,…

    Pakistan: focolaio di HIV tra i bambini nella provincia del Sindh

    Luglio 20, 2026

    Il Giappone modifica le norme sulla successione imperiale, ma mantiene il divieto per le imperatrici

    Luglio 20, 2026

    Il nostro personale guardiano: la rabbia

    Luglio 14, 2026

    Resta Aggiornat*

    Ricevi i nostri articoli direttamente via email.

    Resta in contatto
    • Facebook
    • Instagram
    • LinkedIn
    About Us

    IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006.
    Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma iscr. n° 21/2026 del 12/02/2026.
    Direttore Responsabile: Antonio Franchini | Vice Direttore: Alessia Turchi
    Sede legale: Via Silvestri, 195 - Roma.

    Facebook Instagram LinkedIn
    • Attualità
    • Cultura
    • Interviste
    • Mondo
    • Politica
    • Video Podcast
    • Archivio Storico
    © 2026 IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006. | Privacy Policy - Cookie Policy

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}