Dopo il candidato di Forza Italia Pietro Polizzi e il costruttore Agostino Sansone, anche Francesco Lombardo è finito in manette con l’accusa di scambio elettorale politico-mafioso

Il candidato al Consiglio comunale di Palermo per Fratelli d’Italia Francesco Lombardo è stato arrestato dalla polizia con l’accusa di scambio elettorale politico-mafioso.

Secondo le accuse, il 28 maggio Lombardo avrebbe incontrato Vincenzo Vella, anche lui finito in manette, boss di Brancaccio e già condannato tre volte per associazione mafiosa, per chiedergli il sostegno alle elezioni che si terranno domenica.

L’8 giugno erano stati arrestati per scambio elettorale politico-mafioso anche Pietro Polizzi, candidato di Forza Italia al Comune, e il costruttore Agostino Sansone.

«Adesso basta – ha dichiarato il candidato sindaco di Palermo con il centrodestra Roberto Lagalla – A breve la Commissione nazionale antimafia diramerà la lista degli impresentabili. Chiederò ai partiti le dimissioni di quanti, eventualmente eletti, risultino avere legami con Cosa nostra. Se ciò non avverrà sarò io a rassegnare le dimissioni».

di: Francesca LASI

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