GUTERRES

“Devono esserci meccanismi di solidarietà” ha dichiarato il segretario generale dell’Onu

Continua la discussione sulla gestione dei flussi migratori, dopo la decisione di Germania e Francia di chiudere gli arrivi ai richiedenti asilo provenienti dall’Italia.

«Gli sforzi non possono essere fatti solo dai Paesi di primo arrivo, ma devono essere condivisi – ha dichiarato il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres – Questo è un problema dell’Ue e devono esserci meccanismi di solidarietà».

«Nel flusso ci sono rifugiati e persone che si muovono per ragioni economiche – ha proseguito Guterres – Tutti devono vedere rispettati i propri diritti umani, ma c’è modo di distinguere lo status di rifugiato. In ogni caso, è essenziale che ci sia la solidarietà europea».

Su 4mila richieste inviate dall’Italia all’Ue effettuati 22 trasferimenti

Su 4.015 richieste di trasferimento di “dublinanti” – i richiedenti asilo che dopo avere presentato domanda di protezione nel primo Stato in cui sono stati identificati, presentano richiesta di asilo in un secondo Stato e vengono rinviati forzatamente nel primo – inviate dall’Italia agli Stati Ue, sono stati effettuati solo 22 trasferimenti nei primi 8 mesi del 2023. Lo ha riferito l‘ANSA.

Nello stesso periodo, su 23.220 richieste di trasferimento inoltrate dagli altri Paesi all’Italia (per persone migranti che erano state registrate nella Penisola) sono 46 i trasferimenti effettuati. Con il meccanismo di relocation, dal 10 giugno 2022 al 31 agosto 2023, su un un impegno per il trasferimento di 8289 persone dall’Italia verso gli Stati Ue, hanno lasciato il Paese 1159 persone.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/EPA/RAJAT GUPTA