Autore: Micaela Ferraro

Apprendista presso la vita, appassionata di giornalismo e comunicazione. Lettrice accanita e scrittrice un po' polemica, con un passato da animatrice nel turismo: potevo scegliere se accontentarmi o se inseguire un sogno e ho deciso di essere felice.

L’emittente inglese si è scusata con gli spettatori Imbarazzo per la BBC: l’emittente di stato inglese ha porto le sue scuse agli spettatori per l’audio “hot” andato in onda durante la diretta della FA Cup; l’audio con gemiti sessuali è partito apparentemente a causa di un “sabotaggio” tramite un cellulare incollato sul retro dello studio. “Ci scusiamo con tutti gli spettatori offesi durante la diretta di calcio di questa sera, Stiamo indagando su come sia successo” ha scritto l’emittente in un post pubblicato sui social. In una nota, la BBC ha spiegato che prima della vittoria 1-0 del Liverpool sui…

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Secondo la difesa ha “seri problemi di salute” Renato Vallanzasca, uno dei più pericolosi criminali italiani, avrebbe seri problemi di salute, tanto da spingere i suoi avvocati a chiedere una perizia sulle sue condizioni al tribunale di Milano. Lo riporta Ansa. Il procedimento è scaturito dalla decisione della Procura di mettere il boss della mala milanese degli anni 70 e 80 in isolamento per ulteriori 6 mesi. Vallanzasca è a Bollate, all’ergastolo. I legali hanno chiesto la perizia per valutare la sua capacità processuale, perché, secondo la difesa, il 72enne non sarebbe in condizioni di prendere parte ad un procedimento.…

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A Strasburgo Borrell: “vogliamo interoperabilità degli eserciti” L’alto rappresentante per la politica estera Ue Josep Borrell è intervenuto alla plenaria di Strasburgo nell’ambito del dibattito sull’attuazione della politica estera e di sicurezza comune e della politica di sicurezza e difesa comune. Borrell ha specificato che l’Europa “non vuole” un singolo esercito: «non vogliamo costruire un esercito europeo al singolare, il nostro obiettivo è più modesto ma comunque importante: la interoperabilità degli eserciti in modo che gli sforzi si compenetrino. Qualcuno ha dipinto un’immagine di un’Europa che non corrisponde alla realtà». Sono state approvate oggi all’Eurocamera le relazioni annuali sulla politica…

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Il boss del cartello di Sinaloa ha chiesto di tornare in carcere nel suo Paese A una settimana dal blitz della polizia che ha portato all’arresto di Ovidio Guzmán López, il figlio di “El Chapo”, un’operazione che ha letteralmente messo a ferro e fuoco il Messico, il boss del cartello di Sinaloa, El Chapo padre, ha chiesto di poter tornare in carcere nel suo Paese d’origine. Lo ha reso noto l’avvocato di Joaquin Guzman, in un’intervista rilasciata all’emittente Radio Formula: «a fronte delle condizioni degradanti a cui è sottoposto in un carcere degli Stati Uniti, Guzman chiede di riparare agli…

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Sono state rilasciate tremila persone arrestate nell’ambito della politica restrittiva voluta dal Governo Il presidente Nayib Bukele ha annunciato che almeno tremila persone, che erano state arrestate per via della politica restrittiva contro le bande armate voluta dal Governo a El Salvador, sono state rilasciate dopo esser state ritenute innocenti. A inizio 2022 il Governo ha iniziato una “guerra” frontale contro le bande violente che affliggono il Paese: più di 61mila persone sono state arrestate perché sospettate di essere membri. Nel Paese vige lo stato di emergenza che è stato prorogato per altri 30 giorni fino al 15 febbraio. di: Micaela FERRARO…

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Il volo proveniva dalla Nuova Zelanda, atterraggio in sicurezza Momenti di forte tensione a Sydney, in Australia: un volo Qantas decollato dalla Nuova Zelanda ha lanciato una richiesta di soccorso, la “mayday call” mentre stava sorvolando l’oceano Pacifico. L’aereo è riuscito ad atterrare senza danni in aeroporto: a quanto si evince ha avuto un guasto al motore. I servizi di emergenza si sono immediatamente attivati e hanno raggiunto il volo 144 sulla pista. Non ci sono notizie di feriti. di: Micaela FERRARO FOTO: SHUTTERSTOCK

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L’attore è tornato a casa ma per la “piena ripresa” dovrà attendere almeno due anni È stato dimesso oggi 18 gennaio Jeremy Renner. L’attore che presta il volto a Occhio di Falco degli Avengers è rimasto vittima di un incidente con un gatto delle nevi il giorno di Capodanno: le sue condizioni hanno preoccupato molto i fan, ma l’attore due volte candidato agli Oscar sembra essere in ripresa, anche se per il pieno recupero ci vorranno due anni. È stato proprio Renner ad aggiornare i fans: su Twitter ha lasciato un commento sotto un post dell’account della serie televisiva Mayor…

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Un padre ha donato al figlio malato un polmone Per la prima volta nella storia, a Bergamo è avvenuto un trapianto di organi tra viventi: un padre ha donato un polmone al figlio di cinque anni, affetto da Talassemia. I due pazienti sono ricoverati in prognosi riservata ma i medici si sono detti fiduciosi sulle loro condizioni. L’operazione è avvenuta all’ospedale Giovanni XXIII. «Si tratta di un intervento di estrema complessità, eseguito in un centro che ha grande esperienza nel trapianto pediatrico e di polmone, e che dimostra ancora una volta il livello di eccellenza della trapiantologia italiana. Occorre ancora…

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È successo alla Seven S, che batte bandiera di Panama A Genova, al terminal Messina, la nave Seven S battente bandiera di Panama si è inclinata su un fianco. Le cause sono ancora da accertare. Il cargo è sotto l’attenzione delle autorità competenti che stanno indagando sulle cause dell’incidente. Non ci sono feriti e non sembrano esserci state fuoriuscite di carburante. di: Micaela FERRARO FOTO: ANSA/LUCA ZENNARO

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Trovato il covo a Campobello di Mazara, nel paese del favoreggiatore Giovanni Luppino. Indagato il medico che lo curava Il vero Andrea Bonafede, “prestanome” del boss Matteo Messina Denaro, è indagato per favoreggiamento e sta parlando in queste ore con i pm. Con i magistrati avrebbe fatto mezze ammissioni dicendo di conoscere il capomafia fin da ragazzo e di essersi prestato a comprare, con i soldi del padrino, la casa in cui questi ha passato l’ultimo anno. Secondo l’Ansa, l’ipotesi di reato per cui è indagato il geometra è associazione mafiosa. Nel frattempo il ministro Nordio ha firmato il decreto…

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