A Strasburgo Borrell: “vogliamo interoperabilità degli eserciti”

L’alto rappresentante per la politica estera Ue Josep Borrell è intervenuto alla plenaria di Strasburgo nell’ambito del dibattito sull’attuazione della politica estera e di sicurezza comune e della politica di sicurezza e difesa comune.

Borrell ha specificato che l’Europa “non vuole” un singolo esercito: «non vogliamo costruire un esercito europeo al singolare, il nostro obiettivo è più modesto ma comunque importante: la interoperabilità degli eserciti in modo che gli sforzi si compenetrino. Qualcuno ha dipinto un’immagine di un’Europa che non corrisponde alla realtà».

Sono state approvate oggi all’Eurocamera le relazioni annuali sulla politica estera e di sicurezza comune (Pesc) e sull’attuazione della Politica di Sicurezza e Difesa Comune (Psdc). Tra i punti contenuti nei due testi anche l’invito ad aumentare gli aiuti militari all’Ucraina e garantire un seggio permanente per l’Ue nel Consiglio di Sicurezza Onu. La Plenaria ha dato via libera anche all’inserimento di alcuni emendamenti al testo, tra cui una richiesta rivolta all’Ue perché faccia maggiori pressioni sul Cancelliere tedesco Olaf Scholz per la consegna all’Ucraina dei carri armati Leopard 2.

di: Micaela FERRARO

aggiornamento di: Caterina MAGGI

FOTO: ANSA/EPA