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Il feretro è stato calato nella cripta della cappella di St. George. In serata la cerimonia di sepoltura in forma privata

Si sono tenuti oggi, dopo 10 giorni di lutto nazionale, i funerali della regina Elisabetta II nell’Abbazia di Westminster, alla presenza di oltre duemila persone, tra cui 500 tra capi di Stato e dignitari.

Al termine della cerimonia funebre, il feretro è stato trasportato in processione da Westminster a Wellington Arch e poi da qui è ripartito per l’ultimo viaggio, al castello di Windsor. Qui una nuova processione è iniziata alle 16:10 ora italiana.

Il feretro è poi entrato nella cappella di San Giorgio per una nuova cerimonia, officiata dal reverendo David Conner, che si concluderà alle 17:45 ora italiana. All’interno ci sono circa 800 ospiti scelti.

Il re Carlo III ha posto la bandiera sul feretro della sovrana, poi il Lord Ciambellano ha spezzato il cosiddetto “bastone del comando”, riponendolo sopra il vessillo. Sull’altare sono stati posti i tre simboli della Regina: il globo d’oro, la corona imperiale e lo scettro.

Il feretro è stato poi calato nella cripta.

La sepoltura della Regina accanto al marito, principe Filippo, è in programma alle 20:30 con una cerimonia privata.

LA FUNZIONE

Il corteo funebre è partito dalla camera ardente della Westminster Hall e ha accompagnato la regina su un affusto di cannone di epoca vittoriana all’abbazia. Re Carlo e gli altri Windsor, Anna, Edoardo e Andrea, seguiti da William e Harry, dopo aver lasciato in auto Buckingham Palace, sono partiti a piedi al rintocco delle campane per seguire il feretro.

Sulla bara di Elisabetta è stata posta una corona di fiori raccolti in alcune delle residenze reali, Buckingham Palace, Clarence House e Highgrove. Svetta anche un messaggio personale del nuovo monarca, scritto a mano.

In prima fila ci sono i membri della famiglia reale: gli uomini sono in uniforme militare, a partire da Re Carlo III. Al suo fianco Camilla, regina consorte. Sull’altro lato i principi di Galles: William e Kate, George e Charlotte. Harry e Andrea hanno partecipato alla cerimonia in abiti civili, perché entrambi hanno rinunciato ai titoli reali.

Il decano di Westminster, David Hoyle, ha aperto la cerimonia funebre ricordando “con ammirazione” il senso del dovere della Sovrana: «con gratitudine lodiamo Dio per il suo costante esempio di fede e devozione cristiana».

Al centro dell’attenzione c’è Re Carlo, emozionato e commosso durante la liturgia.

La premier Liz Truss ha letto la seconda lettura: la lettera, tratta dal Vangelo di Giovanni, evocava la promessa della vita eterna in Cielo. La baronessa Scotland, segretaria generale del Commonwealth, ha letto la prima tratta da una lettera di San Paolo ai Corinzi, omaggio alla vita di devozione e servizio della defunta sovrana alla famiglia delle nazioni. Al termine della seconda lettura il coro ha intonato uno degli inni cantato anche nel 1947 in occasione del matrimonio dell’allora principessa con Filippo Mountbatten.

La liturgia si è chiusa con la benedizione dell’assemblea da parte del reverendo David Hoyle. Ha fatto seguito uno squillo di trombe, poi due minuti di silenzio. Infine, è stato cantato l’inno nazionale, God save the King.

Per le strade di Londra si è raccolta una vera fiumana di persone e milioni di spettatori in tutto il mondo seguono la diretta grazie a televisioni e web.

I LEADER MONDIALI RENDONO OMAGGIO A ELISABETTA II

Sono presenti il presidente Usa Joe Biden. Per l’Italia Mattarella con la figlia Laura.

Barack Obama ha reso omaggio alla regina descrivendola come “gentile” e “pratica”. «Aveva chiaramente capito il suo ruolo come simbolo per il Paese. Non avrebbe potuto essere più gentile e premurosa con me e Michelle, ci ha dato il benvenuto sul palcoscenico internazionale con straordinaria generosità. Mi ricordava molto mia nonna».

LA MORTE DI ELISABETTA II

La Regina è scomparsa lo scorso 8 settembre a 96 anni. Negli ultimi giorni migliaia di persone hanno atteso per ore in fila per rendere omaggio alla Sovrana: re Carlo III e il principe di Galles, William, hanno ringraziato i sudditi per “gli atti di omaggio e le testimonianze di rispetto” verso la Regina.

I funerali di Stato sono stati organizzati dal 65enne Edward William Fitzalan-Howard, 18esimo Duca di Norfolk, figura chiave nel Regno: il Duca ha la responsabilità di tutte le cerimonie di Stato.

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA/EPA/PO Phot Dave Jenkins/BRITISH MINISTRY OF DEFENCE