regina elisabetta

Sono 500 gli invitati totali alla cerimonia che si svolgerà domani a Westminster. Già atterrati Biden e Mattarella

È una Londra blindata quella che si appresta ad accogliere i 500 capi di Stato e rappresentanti stranieri attesi per i funerali della Regina. Questa mattina è già arrivato Joe Biden accompagnato dalla moglie Jill che in serata incontrerà anche la premier Truss. Atterrato anche il presidente Sergio Mattarella.

L’occasione luttuosa non risparmia le polemiche: la Russia, grande esclusa, ha espresso il suo disappunto con la portavoce del Ministero degli Esteri Maria Zakharova che definisce il mancato invito come un “tentativo di strumentalizzare una tragedia nazionale a scopi geopolitici e contro il nostro Paese“. Le uniche altre Nazioni cui non è pervenuto l’invito ufficiale sono Afghanistan, Bielorussia, Birmania, Siria e Venezuela.

Rientrata invece la polemica sulla partecipazione alla cerimonia del principe ereditario dell’Arabia Saudita Mohammed Bin Salman, accusato di essere il mandante dell’omicidio del giornalista Khashoggi e inizialmente trapelato nella lista degli invitati.

Lo riferiscono fonti ufficiose, da cui si apprende anche che sarebbe diretto a Londra anche il vicepresidente della Cina, Wang Qishan in vece di Xi Jinping. Anche questo invito aveva suscitato delle rimostranze, in particolare da alcuni parlamentari della maggioranza Tory viste le recenti sanzioni imposte a Pechino per il genocidio compiuto nella repressione degli uiguri dello Xinjiang.

Camilla ricorda Elisabetta: “donna sola” in un mondo di uomini

Una “donna sola” che ha dovuto “ritagliarsi il proprio ruolo” in un mondo comandato dagli uomini. È con questo ricordo che la regina consorte Camilla omaggia Elisabetta II, rievocando i suoi “grandi occhi azzurri” e l'”indimenticabile” sorriso della sovrana.

«Non c’erano primi ministri o presidenti donna – ricorda Camilla. – Era l’unica, quindi penso che si sia ritagliata il proprio ruolo». Sono solo alcuni dei punti salienti del primo discorso della moglie di Carlo III che sarà trasmesso integralmente questa sera dalla Bbc, prima del minuto di silenzio che sarà osservato in tutto il Regno Unito.

Camilla ha seguito un lungo e tortuoso percorso per arrivare al cuore dei britannici; dopo che per anni l’opinione pubblica l’ha condannata per la sua relazione extraconiugale con Carlo, quando era ancora sposato con Diana, la regina consorte si è ritagliata il suo spazio grazie, soprattutto, al suo impegno sociale, dalla lotta contro la violenza sulle donne alla promozione della lettura.

La stessa regina Elisabetta II aveva acconsentito affinché potesse diventare “regina consorte” alla sua morte e all’ascesa al trono di Carlo solo lo scorso febbraio, dopo non aver nemmeno preso parte al loro matrimonio, celebrato con rito civile nel 2005.

Solo l’anno scorso meno della metà dei cittadini del Regno era contento che Camilla diventasse regina. Oggi, stando a un sondaggio di YouGov, il 53% dei britannici è convinto che farà un buon lavoro a dispetto del 18% dei sudditi ancora scettici.

Guida ed esempio di saggezza: l’omaggio a Sua Maestà del figlio Andrea

Anche il terzogenito di Elisabetta, il principe Andrea, dedica alla madre il suo messaggio di cordoglio e affetto dopo quelli già diffusi dagli altri tre figli della Sovrana ma anche da tutti i nipoti più anziani.

«Cara mamma, madre e Sua Maestà» inizia Andrea, storicamente considerato come il figlio prediletto della Regina prima che venisse travolto dagli scandali sessuali connessi alla sua amicizia con il magnate Epstein, tanto da venir escluso dai compiti di rappresentanza ufficiale della dinastia.

«Servirti è stato un onore e un privilegio» prosegue Andrea, che ricorda la “devozione, l’amore e la compassione” della madre. «Mi mancheranno il tuo consiglio e il tuo humour» aggiunge, ricordandola nel cuore come “guida” ed esempio di “saggezza”.

Incriminato l’uomo che si è scagliato contro il feretro di Elisabetta

Nel frattempo oggi l’uomo che nella notte fra venerdì e sabato si era scagliato contro il feretro della Regina durante l’omaggio dei sudditi a Westminster Hall è stato incriminato per disturbo della quiete pubblica.

Si tratta del 28enne Muhammad Khan, residente nell’East End di Londra. Domani il giovane comparirà davanti al giudice.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/OLIVIER HOSLET