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Si attende l’esito dell’autopsia per sapere se il corpo rinvenuto sulla catena peruviana appartenga al cooperante scomparso lo scorso 4 luglio

Nuovo ritrovamento del corpo di un uomo congelato sulle Ande peruviane, vicino alla laguna di Juchuyocha. Dopo il falso allarme dello scorso mese, le autorità tornano a ipotizzare che si tratti di Alberto Fedele, cooperante pavese disperso dallo scorso 4 luglio.

Le ultime notizie del 30enne riferiscono che si fosse recato su quella catena montuosa per un trekking solitario.

A far riemergere il sospetto sono state le prime immagini diffuse del corpo, i cui abiti e zaino sarebbero riconducibili a quelli indossati da Fedele al momento della sua scomparsa. Anche la zona coinciderebbe con la meta dell’ingegnere, volontario della onlus WeWorld.

Per avere una conferma del timore bisognerà però attendere l’esito dell’autopsia.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA