Marche

Fontana ha telefonato ad Acquaroli per assicurare “supporto di ogni tipo in queste ore drammatiche”

Sono ore concitate nelle Marche, in ginocchio dopo il nubifragio di stanotte, dove mentre non sono ancora terminate le ricerche dei dispersi, al momento quattro fra cui due bambini, si guarda già con preoccupazione alle prossime ore.

Il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli ha reso noto di aver “ricevuto le chiamate del capo dello Stato, Sergio Mattarella, e del presidente del Consiglio Mario Draghi“.

«Il Presidente Mattarella ha espresso la solidarietà alla nostra comunità e gratitudine a tutti quanti stanno instancabilmente lavorando per i soccorsi – ha riferito il Governatore. – Il presidente del Consiglio Mario Draghi ha espresso la sua vicinanza, rassicurandomi sul supporto per ogni necessaria esigenza».

Nel primo pomeriggio Draghi ha annunciato che in giornata si recherà in visita a Ostra, uno dei Comuni più colpiti dalla bomba d’acqua.

Il Consiglio dei ministri di questa mattina, che ha approvato il Aiuti Ter, ha poi deliberato lo stato di emergenza per la Regione Marche.

«Il dolore per quanto accaduto è profondo ma la comunità marchigiana è forte e saprà reagire – aggiunge Acquaroli. – Il pensiero va alle persone scomparse e alle loro famiglie, a cui esprimo cordoglio e vicinanza».

In mattinata si è tenuto ad Ancona un vertice con il capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio cui presenziano anche il governatore, il prefetto Darco Pellos i sindaci dei 10 comuni più colpiti.

«Ci sono stati momenti di terrore, con quantitativi di acqua veramente straordinari – spiega Curcio al termine della riunione in prefettura. – È piovuto in qualche ora un terzo di quello che normalmente piove in queste zone in un anno e in alcune zone ha piovuto il doppio di quello che piove in estate. E stato un quantitativo di acqua che si è riversato sui territori in maniera repentina portando scompiglio e morte». 

In mattinata arriva anche un messaggio di vicinanza dal ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi: «esprimo profondo cordoglio per le vittime dell’alluvione che ha colpito le Marche e vicinanza alle comunità coinvolte. Stiamo seguendo la situazione con i nostri uffici territoriali».

Dalla Regione l’assessore alla Sanità Filippo Saltamartini ha poi fatto sapere che a Senigallia sarà attivo un servizio di sostegno psicologico dedicato ai familiari delle vittime e dei dispersi.

In giornata anche il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana ha telefonato al collega Acquaroli per rendersi “disponibile a fornire supporto di ogni tipo in queste ore drammatiche” e assicurare la propria “vicinanza, quella della Giunta regionale e di tutti i lombardi“.

«Si tratta di tragici eventi che evidenziano, ancora una volta, come la lotta ai cambiamenti climatici non sia più rinviabile» aggiunge Fontana.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/ALESSANDRO DI MEO