La ministeriale Difesa che si svolge a Bruxelles pone le basi per l’ammodernamento dell’Alleanza, con le new entry Svezia e Finlandia

Mentre i leader europei Draghi, Macron e Scholz sono a Kiev, il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, apre la seconda giornata della ministeriale Difesa a Bruxelles.

«A Madrid ci attende un summit che trasformerà la Nato – ha dichiarato, – prenderemo importanti decisioni sulle questioni di difesa e deterrenza, modernizzeremo l’Alleanza, approveremo lo Strategic Compass e avremo contatti con i nostri partner asiatici oltre che con Svezia e Finlandia. E affronteremo la questione dell’aumento delle spese per la difesa».

Il segretario della Difesa Usa, Lloyd Austin III, ha poi sottolineato: «questa ministeriale metterà le basi per un summit di successo a Madrid. La nostra alleanza si basa su dei valori di base, si vede in ogni cosa che facciamo, e quando vediamo Paesi come Svezia e Finlandia chiedere di entrare è davvero incoraggiante. Diamo loro il benvenuto, sono democrazie forti, con valori, con grandi capacità militari e speriamo che il processo per il loro ingresso continui».

«Tutti i Paesi hanno diritto di scegliere il proprio destino senza ingerenze esterne» ha dichiarato ancora Stoltenberg a Bruxelles, dove ha ribadito l’impegno della Nato per sostenere militarmente l’Ucraina in particolare rinforzando la presenza a est dove si combatte più duramente.

Il segretario dell’Alleanza si è anche detto onorato che Zelensky abbia accettato l’invito di Scholz a prendere parte al G7 e che prenderà parte anche al summit Nato di Madrid.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA/EPA/OLIVIER HOSLET