Si registrano picchi di caldo a Bologna, Brescia, Firenze, Milano, Perugia e Torino

Oggi, 16 giugno, la giornata è da bollino arancione per il caldo: l’anticiclone africano Scipione porterà ulteriori picchi di caldo in Italia, particolarmente a Bologna, Brescia, Firenze, Milano, Perugia, e Torino.

L’allarme siccità in riferimento al Po preoccupa fortemente, con la pioggia che continua a mancare da oltre 110 giorni. Anche i ghiacciai risentono della situazione: in Trentino la neve è dimezzata rispetto alla serie storica.

Meuccio Berselli, segretario generale dell’Autorità distrettuale del Fiume Po, in merito all’emergenza ha dichiarato che le autobotti “sono già in azione per l’approvvigionamento di acqua perché i serbatoi locali afferiscono a sorgenti che non ci sono più“.

In una nota la società di luce e gas A2A, sottolineando come nei primi cinque mesi dell’anno sia stata registrata in Lombardia una riduzione delle precipitazioni del 59%, ha dichiarato: «A fronte del perdurare della grave crisi idrica – si legge – A2A ha già da qualche giorno incrementato i rilasci d’acqua a valle dei bacini della Valtellina, anticipando di conseguenza le produzioni di energia idroelettrica».

Il governatore Attilio Fontana ha annunciato che la Lombardia chiedere lo stato d’emergenza. Secondo il presidente la richiesta “andrà fatta congiuntamente“, visto che si tratta di “una situazione drammatica per la Lombardia, il Piemonte, l’Emilia-Romagna ma anche il Veneto“.

di: Federico ANTONOPULO

FOTO: ANSA