Minato il porto mercantile di Kherson, sospesa la navigazione. Kuleba: “offensiva nel Donbass la più grande dalla Seconda guerra mondiale”

Lo Stato Maggiore di Kiev ha fatto sapere questa mattina che l’esercito russo si sta preparando a riprendere l’offensiva a Zaporizhzhia, nell’area di Vasylivka, in direzione Bakhmut, mentre la maggior parte dei soldati, secondo l’intelligence britannica, si prepara ad attaccare il Donbass.

Il ministro della Difesa ucraino Dmytro Kuleba ha definito l’offensiva in Donbass la “più grande dalla Seconda Guerra Mondiale”. «È troppo presto per affermare che l’Ucraina ha già tutte le armi che le servono – ha scritto su Twitter – L’offensiva russa in Donbass è una battaglia spietata, la più grande sul suolo europeo dalla Seconda guerra mondiale. Invito i partner a velocizzare le consegna di armi e munizioni, specialmente (i lanciarazzi multipli) MLRS, l’artiglieria a lungo raggio e i veicoli blindati per il trasporto del personale militare».

Continuano i bombardamenti “caotici” a Severodonetsk, che hanno provocato la morte di quattro persone in un edificio residenziale.  Lo ha reso noto il capo dell’amministrazione militare regionale di Lugansk, Sergiy Gaidai. 

A Mariupol sono sati scoperti 200 cadaveri di civili tra le macerie, stipati in un rifugio, durante lo smantellamento dei blocchi di un grattacielo. Lo ha annunciato il sindaco, Petro Andryushchenko, aggiungendo che i corpi sono rimasti lì per tempo dato lo stato di decomposizione. Un gran numero di cadaveri è stato stipato dai russi in un obitorio improvvisato vicino alla metropolitana, sulla strada.

Il porto mercantile di Kherson nella zona meridionale del Paese risulta invece bloccato: l’unico sbocco commerciale sul Mar Nero della Regione è stato minato dalle forze ucraine. Sospesa anche la navigazione lungo il Dnepr.

Invece, gli ingegneri dell’esercito russo e gli specialisti della flotta del mar Nero hanno completato le operazioni di sminamento della fascia costiera e del porto di Mariupol.

Peggiorano i bilanci. L’ufficio dell’Alto commissario delle Nazioni Unite (Ohchr) per i diritti umani ha reso noto che 3.942 civili sono morti e 4.591 sono rimasti feriti in Ucraina dall’inizio dell’invasione russa.

Secondo quanto riferito dal capo dipartimento della polizia regionale, Andriy Nebytov, nella regione di Kiev sono state rinvenute più di 10 fosse comuni. 8 quelle a Bucha, tra cui le più grandi con 40 e 57 corpi. Al momento, visto che “non si tratta di una cifra definitiva” a Bucha sono stati ritrovati 418 corpi, oltre la metà vittime di colpi d’arma da fuoco.

Sono diversi i media, tra cui BBC, Ukrainska Pravda e Dpa, a dare notizia della morte di un generale dell’aviazione russa in Ucraina. L’aereo del generale Botashov sarebbe stato abbattuto domenica con un missile Stinger, al momento il generale risulta essere il più alto ufficiale dell’aeronautica russa morto da inizio guerra.

di: Micaela FERRARO

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