La rotta è stata consentita dalla tregua stipulata lo scorso due aprile che terminerà domani. Al momento non sono previste proroghe

Nell’ambito di una tregua militare dal conflitto in corso nella regione, un aereo della compagnia di bandiera yemenita è decollato dalla capitale Sanaa, in mano agli insorti filo-iraniani; il volo è arrivato a destinazione al Cairo. Non succedeva da 6 anni.

La sospensione dalle attività belliche, che ha consentito il decollo del volo, è entrata in vigore il 2 aprile scorso e dovrebbe scadere domani. Al momento sono ancora in corso dei colloqui fra le parti con la mediazione dell’Onu. La speranza è quella di prorogare la tregua ma secondo diverse fonti diplomatiche si è lontani dal raggiungimento di un accordo.

L’aeroporto internazionale di Sanaa è chiuso al traffico aereo dal 2014; in questo mese di tregua sono stati effettuati in totale 7 voli di linea, di cui l’ultimo effettuato dalla compagnia di bandiera yemenita.

Uno spiraglio di normalità che però rischia di risolversi in una breve parentesi. La tregua, instaurata con lo scopo di favorire un clima di fiducia fra le parti, ha anche dato un breve respiro alla popolazione che subisce gli effetti del conflitto armato da ormai 7 anni.

La guerra vede schierate due fazioni: da un lato gli insorti yemeniti Huthi filo-iraniani, che hanno il controllo della capitale, dall’altro le forze lealiste sostenuti dall’Arabia Saudita e dagli Emirati Arabi Uniti.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/YAHYA ARHAB