Chiudi Menù
Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    In evidenza

    Internet non dimentica. Ma noi abbiamo il diritto di cambiare?

    Ottobre 8, 2026

    Gaara, un cuore fatto di sabbia

    Ottobre 8, 2026

    Può uno Stato provare a uccidere due volte?

    Ottobre 7, 2026
    Facebook Instagram
    Facebook Instagram LinkedIn
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    • Attualità
    • Società
    • Politica
    • Economia
    • Salute
      • Psicologia
    • Cultura
      • Arte
      • Cinema
      • Musica
      • Eventi
    • Opinioni
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    Home » Archivio Storico » 2023 » L’hotspot del West Nile in Europa è la Pianura Padana
    Archivio

    L’hotspot del West Nile in Europa è la Pianura Padana

    Marianna ManciniDi Marianna ManciniAgosto 5, 2023
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Condividere
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest E-mail

    Nell’ultima settimana di luglio in Italia sono stati registrati 6 casi di cui un decesso

    Nessuna allerta, ma molta attenzione sul West Nile: in Italia le infezioni nell’ultima settimana di luglio sono già 6, di cui anche un decesso, come riporta l’ultimo bollettino dell’Istituto superiore della sanità. Le zanzare che trasmettono il virus sono ormai autoctone nel nostro Paese, tanto che secondo il virologo Fabrizio Pregliasco “è possibile prevedere una stagione più pesante“.

    ADV
    ABU Media

    E proprio l’Italia, secondo il professore associato di parassitologia nel Dipartimento di Medicina veterinaria e Scienze animali dell’università Statale di Milano Nicola Ferrari, rappresenta una delle aree più a rischio del Vecchio Continente: «la Pianura Padana dal 2018 è diventata un hotspot di West Nile in Europa» sostiene il docente che imputa la proliferazione del virus a condizioni climatiche calde e umide, esasperate anche dal cambiamento climatico.

    A tal proposito l’esperto parla di “global change”, un fenomeno che ricomprende il climate change ma anche il “land use change”, vale a dire il cambiamento di uso di un territorio. È una commistione di fattori infatti a influire sulla diffusione del West Nile, ivi compreso il “cambiamento dell’ambiente” che “determina una diversa abbondanza delle varie specie di uccelli”, ad oggi principali responsabili del mantenimento del virus.

    La diffusione del virus risente poi certamente delle temperature estremamente umide degli ultimi giorni e il rischio non è da sottovalutare. «Banalmente – spiega ancora Pregliasco – il sottovaso sul terrazzo con l’acqua stagnante è un autogrill per questi insetti vettori», ed è facile immaginare come “il caldo umido, le esondazioni, le alluvioni” favoriscano “le condizioni ambientali migliori per la riproduzione e la crescita di zanzare e insetti potenziali veicoli di malattie“.

    Nessuna comunicazione “dai toni allarmistici” dunque, ma anzi un plauso alla “capacità di sorveglianza e di individuazione dei casi che ci permette di fare prevenzione“. Il consiglio è sempre quello di rivolgersi al proprio medico in seguito a eventuali manifestazioni cliniche sospette, anche perché non esiste al momento un vaccino per la febbre West Nile.

    Al momento, prosegue Pregliasco, “l’unico strumento preventivo contro la diffusione dell’infezione è soprattutto la riduzione dell’esposizione a punture di zanzare durante il periodo favorevole alla trasmissione“.

    di: Marianna MANCINI

    FOTO: PIXABAY

    febbre west nile infezione west nile pregliasco TOP NEWS west nile
    Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Marianna Mancini

    Post correlati

    Archivio Giugno 30, 2025

    Siena, il Palio

    Archivio Giugno 30, 2025

    La fine di un’era

    Archivio Giugno 30, 2025

    Venezia in (s)vendita

    Archivio Giugno 27, 2025

    Sotto il cielo di Ustica

    Archivio Giugno 23, 2025

    Una mostra per decostruire il colonialismo

    Archivio Giugno 22, 2025

    Icona

    ADV
    ABU Media
    Da non perdere
    Attualità Ottobre 8, 2026

    Internet non dimentica. Ma noi abbiamo il diritto di cambiare?

    Il Tribunale di Milano ha ordinato a Google di cambiare le procedure per la deindicizzazione. Una decisione che riporta al centro una domanda semplice e difficile, quanto a lungo il passato può continuare a definirci.

    Gaara, un cuore fatto di sabbia

    Ottobre 8, 2026

    Può uno Stato provare a uccidere due volte?

    Ottobre 7, 2026

    Quando nasce una madre

    Ottobre 4, 2026
    Resta in contatto
    • Facebook
    • Instagram
    • LinkedIn
    About Us

    IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006.
    Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma iscr. n° 21/2026 del 12/02/2026.
    Direttore Responsabile: Antonio Franchini | Vice Direttore: Alessia Turchi
    Sede legale: Via Silvestri, 195 - Roma.
    Concessionaria per la pubblicità e le iniziative speciali: Cinemedia Srl

    Facebook Instagram LinkedIn
    • La Redazione
    • Contatti
    • Attualità
    • Società
    • Politica
    • Economia
    • Salute
    • Cultura
    • Opinioni
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    © 2026 IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006. | Privacy Policy - Cookie Policy - Policy su Utilizzo IA

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}