Von der Leyen: “100 giorni di guerra ingiustificata, siamo con l’Ucraina”. La presidente della Commissione è diretta a Parigi dove incontrerà Macron
«Cento giorni fa la Russia ha scatenato la sua guerra ingiustificata contro l’Ucraina. Il coraggio degli ucraini richiede il nostro rispetto e la nostra ammirazione. L’Ue è con l’Ucraina». È con queste parole che la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ricorda il centesimo giorno dall’esplosione del conflitto.
Oggi la leader incontrerà a Parigi il presidente francese Macron, in occasione dell’approvazione del sesto pacchetto di sanzioni Ue contro Mosca.
Ieri, intervenendo al Forum sulla sicurezza globale di Bratislava, la presidente ha ribadito che il sostegno all’Ucraina è una “responsabilità storica” dell’Europa, precisando anche che questo non implica un rispetto meno rigoroso degli standard e requisiti per il suo ingresso nell’Unione.
«Gli ucraini stanno combattendo così coraggiosamente perché sanno esattamente quale futuro vogliono. Il futuro di una società libera e aperta che appartiene a una comunità democratica comune. Vogliono entrare nell’Ue. L’abbiamo sentito tante volte – ha affermato Von der Leyen – Credo non è solo nel nostro interesse strategico, ma è anche nostro dovere morale consentire loro di entrare nell’Ue e aprire la strada all’adesione alla nostra Unione».
Intanto il ministro degli Esteri ucraino Kuleba ha ringraziato Di Maio per il sostegno dell’Italia alla candidatura nell’Ue: «Ho parlato con il mio amico ministro degli Esteri italiano Luigi Di Maio per informarlo sulla situazione nel Donbass, ringraziarlo e per aver sostenuto la candidatura dell’Ucraina all’Ue. Abbiamo discusso degli sforzi per sbloccare le esportazioni alimentari dell’Ucraina. Apprezziamo il ruolo costruttivo dell’Italia», ha twittato.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/LESZEK SZYMANSKI