Kiev afferma: “identificato ufficiale russo accusato di atrocità”

L’acciaieria Azovstal di Mariupol è totalmente sotto il controllo delle forze russe. Lo afferma il ministero della Difesa di Mosca, Sergei Shoigu, citato dalla Tass. Si sarebbero arresi in totale 2.439 combattenti ucraini.

Shoigu ha, infatti, comunicato al presidente Vladimir Putin “la fine dell’operazione e la completa liberazione dell’acciaieria Azovstal di Mariupol dai militanti ucraini”.

La procura ucraina ha identificato un nuovo ufficiale russo accusato di presunte atrocità nell’oblast di Kiev. Lo riferisce il Kyiv Independent. Secondo la procuratrice generale ucraina Iryna Venediktova, Vasyl Lytvynenko, 30 anni, comandante della 64esima brigata separata di fucilieri motorizzati, avrebbe ordinato ai suoi soldati di uccidere dei civili nel villaggio di Lypivka a 40 chilometri a ovest di Bucha.

Le forze russe hanno completato la rimozione delle macerie del teatro di Mariupol bombardato a marzo, portando via i corpi di centinaia di civili. Lo afferma il consigliere del sindaco della città, Petro Andryushchenko, citato da Unian.

«Ora non sapremo mai quanti civili di Mariupol siano stati effettivamente uccisi dal bombardamento russo al Teatro d’arte drammatico. I morti sono stati sepolti in una fossa comune a Mangush. È difficile immaginare un crimine di guerra e contro l’umanità più grande» ha detto Andryushchenko.

Sono 119.219 le persone arrivate finora in Italia dall’Ucraina. Lo comunica su Twitter il Viminale.

Si tratta di 62.188 donne, 17.101 uomini e 39.921 minori – spiega il ministero dell’Interno -. Nelle ultime 24 ore ci sono stati 979 ingressi nel territorio nazionale: le destinazioni principali sono Milano, Roma, Napoli e Bologna.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA