Alessandro Leon Asoli è stato condannato per l’omicidio del patrigno Loreno Grimandi e il tentato omicidio della madre Monica Marchioni

La Corte di Assise di Bologna ha condannato a 30 anni Alessandro Leon Asoli per l’omicidio del patrigno Loreno Grimandi , morto nel 2021 dopo aver mangiato un piatto di penne al salmone avvelenate con nitrito di sodio, e del tentato omicidio, con le stesse modalità, della madre Monica Marchioni. La pm Rossella Poggioli aveva chiesto l’ergastolo.

La Corte ha, inoltre, condannato il giovane a tre anni di libertà vigilata da scontare al termine della pena e deciso un risarcimento di 500mila euro alla madre della vittima e 750mila euro di provvisionale per la madre dell’imputato. 

Secondo la difesa Asoli non avrebbe commesso il delitto ma si sarebbe trattato di un tentato suicidio della madre, che avrebbe prima tentato di uccidere il marito. La Procura, invece, ha contestato al 20enne l’omicidio pluriaggravato, la premeditazione, i motivi abietti e l’ uso di sostanze venefiche, comprate sul web. Secondo l’accusa, il movente sarebbe legato all’eredità.

Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro 90 giorni.

di: Francesca LASI

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