Il più famoso degli uccellini online ometteva di raccogliere dati per pubblicità mirate
L’azione legale delle autorità americane contro Twitter, ritenuta colpevole di aver raccolto impropriamente dati degli utenti fra il 2014 e il 2019, si è conclusa con un patteggiamento e l’impegno del Social a pagare 150 milioni di dollari.
Secondo il Dipartimento di Giustizia americano Twitter dichiarava agli utenti di raccogliere i dati per motivi di sicurezza omettendo di utilizzarli anche per pubblicità mirate.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: PIXABAY