Un 66enne inglese ha rischiato l’impiccagione, pena per il reato commesso
Un geologo in pensione 66enne di nazionalità inglese è stato condannato a 15 anni per aver tentato di contrabbandare antichità da un sito archeologico.
L’uomo avrebbe sottratto decine di frammenti di ceramiche antiche da un sito archeologico in Iraq ed è stato condannato da un tribunale di Baghdad che ha deciso di punire l’uomo con la pena di 15 anni di reclusione e non con la pena di morte per impiccagione, prevista solitamente per questo genere di reati.
L’uomo, James Fitton è stato arrestato insieme al compagno di viaggio, Volker Waldmann, uno psicologo berlinese all’aeroporto di Baghdad il 20 marzo. Nel bagaglio di Fitton è stata trovata circa una decina di frammenti di ceramiche mentre in quella di Waldmann ne sono state trovate due che, il tedesco, avrebbe detto aver ricevuto da Fitton. Secondo il giudice che ha emesso la sentenza il 66enne era consapevole che il sito dove ha raccolto i frammenti fosse archeologico e che fosse illegale appropriarsene. I due avevano invocato la buona fede e dichiarato che non fossero a conoscenza della natura del sito e davanti al giudice si sono dichiarati congiuntamente “non colpevoli di traffico di antichità”, sottolineando la loro buona fede..
L’avvocato di James Fitton si è detto pronto a fare ricorso. Secondo l’avvocato la corte non ha trovato “prove sufficienti” per condannare il suo coimputato Volker Waldmann, che è stato assolto.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: PIXABAY