L’ad della NRA: “abolire il secondo emendamento? Lede il diritto di autodifesa degli americani”
«Ci andremo a riprendere quella Casa Bianca che amiamo tanto e renderemo l’America più sicura, più ricca e più grande di sempre»: è un Trump sicuro e assertivo quello che si rivolge dal pulpito della convention della National Rifle Association a Houston.
Oltrepassando lo step intermedio delle primarie del partito repubblicano, Trump annuncia de facto la sua ri-candidatura alla guida della Casa Bianca ad una folla di 50mila persone in visibilio accorsa alla convention delle armi.
Il dito è naturalmente puntato contro Biden: «se siamo in grado di inviare miliardi in Ucraina possiamo anche fare tutto quello che è necessario per mettere in sicurezza le scuole» inveisce Trump, che ribadisce: «l’esistenza del male nel nostro mondo non è un motivo per disarmare i cittadini rispettosi della legge: è una delle ragioni migliori per armarli».
Il tycoon rilancia anche la proposta di armare gli insegnanti, perché “non c’è niente di più pericoloso di una zona ‘libera dalle armi‘”, facendo eco al capo della lobby delle armi, l’ad di Nra Wayne LaPierre, secondo cui abolire il secondo emendamento “non è la risposta, le proposte di Biden sul controllo delle armi limitano il diritto umano fondamentale degli americani di autodifendersi“.
di: Marianna MANCINI