Chiudi Menù
Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista

    Subscribe to Updates

    Get the latest creative news from FooBar about art, design and business.

    What's Hot

    Le parole che non riusciamo a dire

    Settembre 20, 2026

    Il tuo cuore potrebbe essere più vecchio di te

    Settembre 19, 2026

    Ravenna-Cappadocia e ritorno, solo con i mezzi di trasporto

    Settembre 18, 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook Instagram LinkedIn
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    • Attualità
    • Politica
    • Cultura
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    Home » Archivio Storico » 2022 » Kiev, firmato accordo sul grano. Dpr chiude a Google
    Archivio

    Kiev, firmato accordo sul grano. Dpr chiude a Google

    Micaela FerraroDi Micaela FerraroLuglio 22, 2022
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Condividere
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest E-mail

    Canada: Mosca non ha più forza per raggiungere obiettivi

    Russia e Ucraina sono giunte a un accordo sul grano ed è prevista per oggi la firma, secondo quanto riportato dal Governo di Erdogan.

    Non si ferma, tuttavia, la battaglia. Secondo il Canada la Russia ha subito gravi perdite di uomini e attrezzature e non ha “più la forza” per raggiungere i suoi obiettivi nel Paese. Zelensky cavalca quest’onda e dichiara che il suo esercito ha la capacità di infliggere “significative nuove perdite” alle forze russe in Ucraina.

    Continua la controffensiva ucraina: i raid su Zaporizhzhia, secondo Yevgeny Balitsky, il capo dell’amministrazione civile-militare russa della regione nel sud dell’Ucraina dove è situata la centrale nucleare, rischiano “di far saltare in aria mezza Europa”.

    Intanto nell’autodichiarata Repubblica popolare di Donetsk (Dpr) è stato interrotto l’accesso a Google. Secondo il leader Pushilin infatti, “il motore di ricerca americano farebbe propaganda ucraina e occidentale contro i russi e i russofoni”. «Abbiamo deciso di bloccare Google nel territorio della Dpr – ha scritto Denis Pushilin sul suo account Telegram, aggiungendo che – questo è ciò che devi fare in ogni società con i criminali: isolarli dalle altre persone. Se Google la smetterà con la sua politica penalizzante e tornerà alla legalità, alla moralità e al buon senso, non ci saranno ostacoli per il suo lavoro. La propaganda disumana dell’Ucraina e dell’Occidente ha da tempo superato tutti i confini. C’è una vera persecuzione dei russi, l’imposizione di bugie e disinformazione. In prima linea nella tecnologia dell’informazione c’è la ricerca di Google, che apertamente, su ordine dei suoi curatori del governo degli Stati Uniti, promuove il terrorismo e la violenza contro tutti i russi, e in particolare la popolazione del Donbass».

    L’ACCORDO SUL GRANO

    Una svolta che ripaga quella dell’accordo, con il prezzo del frumento che torna ai livelli pre-invasione: il grano tenero viene scambiato a 784,5 dollari per ogni singola unità contrattuale da 5mila staia (-2,64%) come il 16 febbraio, una settimana prima dell’attacco di Mosca a Kiev. Analoga la dinamica del grano duro (-2,32% a 841,25 dollari per 5mila staia), poco sotto la chiusura del 18 febbraio.

    Gli Stati Uniti hanno rivolto un plauso ai due Paesi, come riporta il portavoce del dipartimento di Stato Ned Price.

    L’Ucraina ha firmato la sua parte tramite il ministro delle Infrastrutture ucraino Oleksandr Kubrakov; a seguire è arrivata la sigla del ministro della Difesa turco Hulusi Akar e del segretario generale dell’Onu António Guterres. Ora manca solo la firma della delegazione russa guidata dal ministro della Difesa, Sergei Shoigu. Insieme a lui il suo omologo turco Hulusi Akar mentre per l’Ucraina sarà a Istanbul il ministro delle Infrastrutture Alexander Kubrakov.

    I RISVOLTI PER L’ITALIA

    Con l’accordo sull’esportazione di cereali e prodotti alimentari, in Italia arriveranno quasi 1.200 mila tonnellate di mais per l’alimentazione animale, grano tenero per la panificazione e olio di girasole dall’Ucraina. Lo stima Coldiretti.

    LE MUNIZIONI DALLA NATO

    La camera degli Stati Uniti ha approvato lo scorso 14 luglio un programma da 100 milioni di dollari per addestrare i piloti ucraini all’utilizzo di velivoli americani. Zelensky ha spesso chiesto l’intervento della Nato per proteggere i cieli ucraini e, in alternativa, l’invio di aerei da combattimenti ma finora Joe Biden si era mostrato piuttosto prudente. Adesso, tuttavia, qualcosa sembra essere cambiato e dal Pentagono trapelano indiscrezioni sulla possibilità che una svolta in questo senso avvenga.

    Preoccupa, infatti, l’avanzata russa nel Donbass e la decisione di estendere gli obiettivi. Kiev ha soltato 56 velivoli da combattimenti che sono molto vecchi, jet d’epoca sovietica. Polonia e Slovacchia hanno fatto arrivare alcuni Mig 29, smontati e trasferiti via terra, assieme a stock di pezzi ma il timore che le squadriglie si trovino presto con una limitata capacità di supportare le truppe e difendere i cieli è reale. L’idea quindi è di fargli avere caccia occidentali per ridurre il gap con l’aeronautica russa.

    di: Micaela FERRARO

    FOTO: ALBERTO LANCIA/ANSA/DEF

    accordo grano guerra guerra ucraina
    Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Micaela Ferraro

    Apprendista presso la vita, appassionata di giornalismo e comunicazione. Lettrice accanita e scrittrice un po' polemica, con un passato da animatrice nel turismo: potevo scegliere se accontentarmi o se inseguire un sogno e ho deciso di essere felice.

    Post correlati

    Archivio Giugno 30, 2025

    Siena, il Palio

    Archivio Giugno 30, 2025

    La fine di un’era

    Archivio Giugno 30, 2025

    Venezia in (s)vendita

    Archivio Giugno 27, 2025

    Sotto il cielo di Ustica

    Archivio Giugno 23, 2025

    Una mostra per decostruire il colonialismo

    Archivio Giugno 22, 2025

    Icona

    Da non perdere
    Psicologia Settembre 20, 2026

    Le parole che non riusciamo a dire

    Davanti alla sofferenza di qualcuno cerchiamo spesso la frase giusta. Ma non sempre esiste una soluzione. A volte ascoltare, restare e accettare di non sapere cosa dire può essere molto più importante.

    Il tuo cuore potrebbe essere più vecchio di te

    Settembre 19, 2026

    Ravenna-Cappadocia e ritorno, solo con i mezzi di trasporto

    Settembre 18, 2026

    LA VERITÀ È NELLO SPECCHIO 

    Settembre 17, 2026

    Resta Aggiornat*

    Ricevi i nostri articoli direttamente via email.

    Resta in contatto
    • Facebook
    • Instagram
    • LinkedIn
    About Us

    IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006.
    Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma iscr. n° 21/2026 del 12/02/2026.
    Direttore Responsabile: Antonio Franchini | Vice Direttore: Alessia Turchi
    Sede legale: Via Silvestri, 195 - Roma.
    Concessionaria per la pubblicità e le iniziative speciali: Cinemedia Srl

    Facebook Instagram LinkedIn
    • La Redazione
    • Attualità
    • Cultura
    • Interviste
    • Politica
    • Video Podcast
    • Archivio Storico
    © 2026 IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006. | Privacy Policy - Cookie Policy - Policy su Utilizzo IA

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}