La sentenza dovrà stabilire se l’Uefa eserciti effettivamente un monopolio lesivo del diritto della concorrenza europeo
Bisognerà attendere poco più di un mese per il verdetto finale sulla questione della Superlega. La Corte di Giustiza dell’Unione Europea si pronuncerà l’11 e il 12 luglio sulla controversia che contrappone l’Uefa e i promotori del progetto con Juventus, Real Madrid e Barcellona in prima fila.
Le società fondatrici della nuova competizione hanno avanzato il ricorso dinanzi alla Corte europea contro la “posizione dominante” dell’Uefa che ha sanzionato i promotori del torneo rivale alla Champions League.
La Corte si limiterà ad esaminare la compatibilità del modello sportivo dell’Uefa con il diritto europeo della Concorrenza.
La procedura sbloccherà anche la questione relativa alle sanzioni: Real Madrid, Barcellona e Juventus sono infatti le uniche squadre che si sono rifiutate di rinunciare al progetto Superlega e nei loro confronti pendono dei procedimenti disciplinari dell’Uefa, inizialmente bloccati dal Tribunale di Madrid.
Le altre 9 squadre che avevano inizialmente aderito al progetto Superlega avevano ricevuto sanzioni finanziarie minori, poi sospese in attesa del pronunciamento della Corte europea.
«Sono sicuro che vinceremo alla Corte di Giustizia» aveva dichiarato qualche giorno fa il presidente Uefa Aleksander Čeferin, che ha anche annunciato la sua ricandidatura.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/TINO ROMANO