Una soffiata ha messo in allerta la polizia di Berkeley sulle attività del giovane
Scongiurata una nuova sparatoria negli Stati Uniti. La polizia di Berkeley, in California, ha arrestato un adolescente sospettato di star “reclutando altri studenti delle scuole superiori per partecipare a una sparatoria di massa e/o attentato” in una scuola superiore locale.
Nell’abitazione del giovane, ora accusato di reati che provocano la morte o gravi lesioni personali e il possesso di materiali distruttivi, gli agenti hanno rinvenuto esplosivi, fucili d’assalto, coltelli e dispositivi elettronici utili a fabbricare armi.
L’operazione è scattata dopo una soffiata ricevuta dagli agenti. L’indagine è poi passata all’Unità dei servizi per i giovani. «Eravamo anche in costante comunicazione con la polizia sul luogo in cui si trovava questo studente – hanno riferito i funzionari. – Durante il periodo delle indagini, ci è stato assicurato che questo individuo non rappresentava una minaccia immediata per la comunità delle scuole superiori di Berkeley».
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA/EPA/PETER DASILVA