Le parole di Maria Falcone dall’albero in via Notarbartolo, a Palermo, dedicato alla memoria del fratello, giudice antimafia assassinato 30 anni fa

Continuano le commemorazioni per i 30 anni della strage di Capaci, in cui perse la vita il magistrato Giovanni Falcone, insieme alla moglie Francesca Morvillo e agli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro (leggi qui).

Queste le parole di Maria Falcone dal palco accanto all’albero in via Notarbartolo dedicato alla memoria del fratello: «Quest’albero è diventato un monumento nazionale e un simbolo di rinascita: ci ha permesso di andare avanti e mettere in carcere tutti i latitanti. Tutti tranne uno: Matteo Messina Denaro. Appena lo prenderemo vi aspetto tutti nuovamente qui per gioire insieme. La mafia si vince con la cultura e con la coesione – ha aggiunto Maria Falcone – 30 anni fa eravamo in ginocchio e col cuore spezzato, dopo abbiamo rialzato la testa e siamo scesi con cortei e striscioni. Grazie per essere qui oggi e di esserci stati dal 1992 a ora».

Davanti all’albero si è radunata una folla di centinaia di persone.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/IGOR PETYX