Chiudi Menù
Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista

    Subscribe to Updates

    Get the latest creative news from FooBar about art, design and business.

    What's Hot

    Le parole che non riusciamo a dire

    Settembre 20, 2026

    Il tuo cuore potrebbe essere più vecchio di te

    Settembre 19, 2026

    Ravenna-Cappadocia e ritorno, solo con i mezzi di trasporto

    Settembre 18, 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook Instagram LinkedIn
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    • Attualità
    • Politica
    • Cultura
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    Home » Archivio Storico » 2022 » Strage di Bologna, 42 anni dopo
    Archivio

    Strage di Bologna, 42 anni dopo

    Micaela FerraroDi Micaela FerraroAgosto 2, 2022
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Condividere
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest E-mail

    Giornata di commemorazione in ricordo di quel Due Agosto che ha fatto la Storia: previsto l’incontro fra istituzioni e famigliari delle 85 vittime

    Sono passati 42 anni dalla strage che ha cambiato la storia di Bologna e di tutta l’Italia, quando una bomba esplose alla stazione causando 85 vittime e 200 feriti.

    Questa mattina è arrivato il ricordo del capo dello Stato Sergio Mattarella: «L’ordigno che 42 anni or sono uccise a Bologna persone casualmente presenti quella mattina alla stazione ferroviaria, risuona ancora con violenza nel profondo della coscienza del Paese. Fu un atto di uomini vili, di una disumanità senza uguali, tra i più terribili della storia repubblicana. Un attacco terroristico che pretendeva di destabilizzare le istituzioni democratiche e seminare paura, colpendo comuni cittadini impegnati nella vita di tutti i giorni. Nel giorno dell’anniversario il pensiero si volge anzitutto ai familiari, costretti a patire il dolore più grande, che hanno saputo trasformare in impegno civile, per testimoniare all’intera società che le strategie del terrore mai prevarranno sui valori costituzionali della convivenza civile. L’azione solidale dei familiari merita la gratitudine della Repubblica. La loro tenacia ha sostenuto l’opera di magistrati e di servitori dello Stato che sono riusciti a fare luce su autori, disegni criminali, ignobili complicità. La matrice neofascista della strage è stata accertata in sede giudiziaria e passi ulteriori sono stati compiuti per svelare coperture e mandanti per ottemperare alla inderogabile ricerca di quella verità completa che la Repubblica riconosce come proprio dovere»

    Oggi la giornata di commemorazione parte nel cortile di palazzo d’Accursio, dove il ministro Patrizio Bianchi incontra i familiari delle vittime, insieme al presidente della Regione Stefano Bonaccini, che ha ricordato che l’Emilia-Romagna è «l’unica regione italiana che ha una legge sulla memoria del ‘900, sappiamo che conoscere il proprio passato è fondamentale per evitare di rivivere le pagine peggiori. Siamo di fianco a voi – si rivolge ai parenti delle 85 vittime – e crediamo nella democrazia e non c’è democrazia fino a quando non si sa la verità sui fatti tragici di questo Paese».

    Il ministro Bianchi, in rappresentanza del Governo, ha così aperto il suo intervento: «partecipo per ricordare a tutti noi come la troppo lunga scia di sangue che attraversato Bologna e ha lasciato tante vittime, tante famiglie, tante piaghe nel nostro cuore, era diretta a colpire la Bologna antifascista e democratica, diga contro il dilagare dei tentativi eversivi. Sono stati tentativi tutti, da Italicus, alla Uno Bianca fino al corpo di Marco Biagi, messi insieme da quell’infame impasto di fascismo, terrorismo, criminalità comune, e istituzioni deviate. Ma la nostra amata Bologna ha tenuto e ha dimostrato di essere la città partigiana e repubblicana che è sempre stata, ha insegnato al Paese che la Costituzione, che garantisce i diritti della persona, chiede il dovere della solidarietà. Deve essere la celebrazione della democrazia, come abbiamo resistito e resisteremo a ogni tentativo di eversione. Qui si ricordano le tante vittime delle persone che hanno fatto come scelta di tutelare lo Stato. Ricordiamo insieme, chiedendo verità e giustizia. La scuola è fondamentale, in questa scuola che sta così cambiando, con tanti bambini che hanno storie e colori diverse, noi costruiamo la nuova democrazia. Non c’è democrazia senza verità e giustizia, questa è costruzione di un Paese, dando a tutti i diritti della persona e chiedendo il dovere della solidarietà».

    La presidente del Senato Elisabetta Casellati ha inviato una lettera al sindaco di Bologna Matteo Lepore: «Riecheggia oggi nei nostri cuori e nelle nostre coscienze l’assordante boato della furia esplosiva che in quella tragica mattina del 2 agosto 1980 ha spezzato troppe vite innocenti e fatto precipitare nell’orrore il grande cuore di Bologna e dei suoi cittadini. Riecheggia tutto il dolore di una città e di una Nazione incredule, spaventate, ferite. In questa giornata di memoria deve riecheggiare anche l’orgoglio, il coraggio e la grande solidarietà che, sin dalle prime ore successive all’esplosione hanno guidato i soccorsi e ispirato la reazione di cittadini e Istituzioni. Commemorare significa rinnovare un comune sentimento di vicinanza ai familiari delle vittime ed a tutti coloro che continuano a portare le cicatrici visibili e invisibili di quel vile atto di inaccettabile crudeltà. Ma significa soprattutto non dimenticare la coesione identitaria e la forza morale di un popolo che, unito nei valori della legalità e della Costituzione, ha saputo respingere l’ondata del terrore e dell’eversione armata. Abbiamo il dovere di ostinarci a scrivere e tramandare con parole di verità e giustizia, tanto sul piano giudiziario quanto su quello storico».

    «La strage alla stazione di Bologna di 42 anni fa rappresenta una ferita aperta per tutta la Nazione. Gli 85 morti e gli oltre 200 feriti meritano giustizia, per questo continueremo a chiederla insieme alla verità. Lo dobbiamo alle famiglie delle vittime e a tutto il popolo italiano» è l’intervento di Giorgia Meloni.

    di: Micaela FERRARO

    FOTO: ANSA

    ricorrenze strage bologna strage stazione bologna
    Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Micaela Ferraro

    Apprendista presso la vita, appassionata di giornalismo e comunicazione. Lettrice accanita e scrittrice un po' polemica, con un passato da animatrice nel turismo: potevo scegliere se accontentarmi o se inseguire un sogno e ho deciso di essere felice.

    Post correlati

    Archivio Giugno 30, 2025

    Siena, il Palio

    Archivio Giugno 30, 2025

    La fine di un’era

    Archivio Giugno 30, 2025

    Venezia in (s)vendita

    Archivio Giugno 27, 2025

    Sotto il cielo di Ustica

    Archivio Giugno 23, 2025

    Una mostra per decostruire il colonialismo

    Archivio Giugno 22, 2025

    Icona

    Da non perdere
    Psicologia Settembre 20, 2026

    Le parole che non riusciamo a dire

    Davanti alla sofferenza di qualcuno cerchiamo spesso la frase giusta. Ma non sempre esiste una soluzione. A volte ascoltare, restare e accettare di non sapere cosa dire può essere molto più importante.

    Il tuo cuore potrebbe essere più vecchio di te

    Settembre 19, 2026

    Ravenna-Cappadocia e ritorno, solo con i mezzi di trasporto

    Settembre 18, 2026

    LA VERITÀ È NELLO SPECCHIO 

    Settembre 17, 2026

    Resta Aggiornat*

    Ricevi i nostri articoli direttamente via email.

    Resta in contatto
    • Facebook
    • Instagram
    • LinkedIn
    About Us

    IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006.
    Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma iscr. n° 21/2026 del 12/02/2026.
    Direttore Responsabile: Antonio Franchini | Vice Direttore: Alessia Turchi
    Sede legale: Via Silvestri, 195 - Roma.
    Concessionaria per la pubblicità e le iniziative speciali: Cinemedia Srl

    Facebook Instagram LinkedIn
    • La Redazione
    • Attualità
    • Cultura
    • Interviste
    • Politica
    • Video Podcast
    • Archivio Storico
    © 2026 IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006. | Privacy Policy - Cookie Policy - Policy su Utilizzo IA

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}