Sarebbe questa, secondo Digiferma, la causa più probabile della rottura della fune della cabina della funivia che provocò la morte di 14 persone e il ferimento del piccolo Eitan
«Progressivo invecchiamento dovuto a fenomeni di corrosione, fatica e dissesti o torsione non adeguatamente monitorati». Sarebbe questa la causa più probabile della rottura della fune traente della cabina della funivia Stresa-Alpino-Mottarone, il cui crollo, il 23 maggio 2021, ha causato 14 morti e il ferimento di Eitan Biran, 6 anni (leggi qui).
È quanto emerge dalla relazione intermedia di Digifema (Direzione generale per le investigazioni ferroviarie e marittime), nella quale si fa riferimento anche alla “inadeguata formazione del personale” e alla carenza di organizzazione e manutenzione.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/TINO ROMANO