Da Papa Francesco a Matthew McConaughey passando per le star dello sport e l’Onu: a gran voce si chiede lo stop alle armi

Dopo la strage avvenuta in Texas, la sparatoria in una scuola elementare ad opera di un 18enne che ha causato la morte di 21 persone tra cui 19 bambini, il mondo della politica e dello spettacolo si è schierato contro la diffusione delle armi negli Stati Uniti, chiedendo leggi più severe e un cambio di direzione (leggi quanto accaduto qui).

il premio Oscar Matthew McConaughey, che è nato a Uvalde la cittadina dove si è compiuto il massacro, ha definito quanto accaduto “un’epidemia che possiamo controllare”: «Stavolta è successo nella mia città, Uvalde. E ancora una volta abbiamo dimostrato tragicamente di non essere responsabili per i diritti che le nostre libertà ci garantiscono. Questa è una epidemia che possiamo controllare. Quale che sia la vostra idea politica, sappiamo tutti che possiamo fare meglio».

Ma non è stato il solo.

È intervenuta anche un’altra star originaria del Texas, Selena Gomez, che ha chiesto: “se i bambini non sono sicuri a scuola, dove altro possono esserlo?”.

di: Micaela FERRARO

FOTO: SHUTTERSTOCK