Tra le vittime anche l’aggressore che si è introdotto in un ospedale per uccidere un medico
Una nuova sparatoria sconvolge l’America: ieri pomeriggio (ora locale) un uomo armato di fucile si è introdotto nel campus di un ospedale a Tulsa, in Oklahoma, il St.Francis, e ha ucciso quattro persone, togliendosi poi la vita. Si contano anche 10 feriti.
Secondo le ricostruzioni l’uomo che ha aperto il fuoco con il suo fucile semiautomatico Ar-15 acquistato il giorno stesso, era un paziente della struttura che lamentava dolori a seguito di un’operazione chirurgica alla schiena. Tra le vittime, infatti, ci sono anche due medici, uno dei quali è quello che l’ha operato solo poche settimane prima.
Il capitano Richard Meulenberg della polizia, giunta sul posto, ha parlato di una “scena catastrofica”. Secondo i primi accertamenti l’obiettivo dell’aggressore, un afroamericano di 35/40 anni, era un medico del Natalie Medical Building. Secondo quanto riportato dalla polizia il killer aveva “l’intento di uccidere il dottor Phillips e chiunque fosse sulla sua strada“.
La Cnn, citando Jayne Fowler, un consigliere comunale di Tulsa, riferisce che il killer si è ucciso sparandosi.
Il presidente statunitense Joe Biden sta seguendo la vicenda, come riferisce la Casa Bianca.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA/EPA/CRISTOBAL HERRERA-ULASHKEVICH