Secondo le accuse, Cao de Benós, insieme a Virgil Griffith e Christopher Emms, avrebbe violato le sanzioni statunitensi a favore della Corea del Nord e del suo regime

Ha affermato di essere un “delegato speciale” a servizio del Governo nordcoreano come parte del comitato per le relazioni culturali con l’estero. L’FBI ha emesso un mandato d’arresto nei confronti di Alejandro Cao de Benós, cittadino spagnolo 47enne accusato di aver cospirato con un esperto di criptovalute statunitense, Virgil Griffith, per “fornire illegalmente criptovaluta e servizi blockchain alla Repubblica Popolare Democratica di Corea (RPDC)“.

Come si legge nella nota del Federal Bureau of Investigation, nel 2018 Cao de Benós avrebbe iniziato l’organizzazione di una “conferenza blockchain e criptovaluta di Pyongyang” a beneficio della Corea del Nord. Nel 2019 avrebbe violato le sanzioni statunitensi spedendo Griffith a Pyongyang per fornire servizi al regime di Kim Jong-un.

«Cao de Benós avrebbe coordinato l’approvazione del Governo della RPDC per la partecipazione dell’esperto alla conferenza e ha continuato a cospirare in seguito per includere l’organizzazione di una seconda conferenza sulla criptovaluta nella RPDC nel 2020 – prosegue la nota. – Avrebbe preso provvedimenti nel tentativo di nascondere queste attività e il ruolo dell’esperto nella cospirazione alle autorità degli Stati Uniti».

«In nessun momento Cao de Benós, o il co-cospiratore Christopher Douglas Emms, hanno ottenuto il permesso dal Dipartimento del Tesoro, Office of Foreign Assets Control per fornire beni, servizi o tecnologia alla RPDC, come richiesto dalla legge» – aggiunge l’FBI.

A febbraio, infatti, era stato arrestato in Arabia Saudita un altro presunto co-cospiratore, tale Christopher Emms, che ad aprile aveva dichiarato al Times di essere fiducioso: «dopo aver avuto conversazioni approfondite con funzionari e consulenti legali negli Stati Uniti, in Arabia Saudita e nel Regno Unito, sono fiducioso di non essere colpevole di alcun crimine di cui gli Stati Uniti mi hanno accusato».

Griffith, invece, è stato arrestato nel novembre 2019 e poi condannato a cinque anni dopo essersi dichiarato colpevole di cospirazione in violazione dell’International Emergency Economic Powers Act.

Cao de Benós, infine, alla notizia del mandato d’arresto aveva dichiarato su Twitter si trovarsi a Gerusalemme, per poi scrivere di non aver lasciato la Spagna poiché il suo passaporto era stato confiscato.

di: Alessia MALCAUS

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