La legge del “solo sì è sì” prevede pene più severe, votano contro i partiti di destra
È stata approvata in Spagna, dal Congresso dei deputati, una nuova legge contro le violenze sessuali conosciuta come la legge del “solo sì è sì”.
Con la nuova legge viene abolita la differenza nel codice penale abuso sessuale e aggressione sessuale, il primo non contemplava la violenza o l’intimidazione ed era associato a pene meno severe, mentre la seconda prevede pene più gravi.
Irene Montero, ministra dell’Uguaglianza, ha spiegato: «è una legge decisiva per cambiare la cultura sessuale nel nostro Paese. Vogliamo lasciarci alle spalle la cultura della violenza sessuale e costruire una vera cultura del consenso». Montero ha sottolineato che per consenso espresso si intente “che esiste consenso quando è stato liberamente espresso con atti che, date le circostanze del caso, esprimono chiaramente la volontà dell’interessato“.
A opporsi alla legge sono stati il Partito Popolare di centro destra e Vox di estrema destra. Manca l’approvazione definitiva del Senato.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA/EPA/FERNANDO ALVARADO