La presidente del Senato sulla relazione del Garante per la tutela delle persone private della libertà
La presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati è intervenuta sulla Relazione del Garante per la tutela delle persone private della libertà definendo il sovraffollamento delle carceri, “insieme a una grave carenza di strutture, risorse e personale, uno dei principali ostacoli alla salvaguardia di diritti fondamentali della persona”.
Nello specifico Casellati ha citato il diritto all’istruzione, al lavoro o alla sfera degli affetti. «Diritti che non sono solo guarentigie di una dignità umana che il carcere non può sopprimere, ma anche strumenti irrinunciabili per trasformare la pena in un’occasione di riscatto, recupero e rinascita sociale, come prescrive la Costituzione».
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA/ETTORE FERRARI