Saranno parecchi i verdetti che arriveranno nell’ultimo turno di Serie A. Analizziamoli insieme
La 38esima, e ultima, giornata di Serie A, si prospetta indimenticabile e ricca di cambiamenti importanti. Negli incontri dell’ultimo turno di questo campionato, uno dei più combattuti degli ultimi anni, vedremo sorrisi smaglianti e cuori spezzati. Inoltre, per quanto riguarda l’organizzazione della giornata, gli amministratori hanno deciso di apportare una modifica in merito alla puntualità delle presentazioni delle squadre in campo. Analizziamo insieme quello che potrebbe succedere.
Innanzitutto presentiamo la classifica prima dell’ultima giornata, che vede il Milan svettare in cima alla classifica e all’ultimo posto il Venezia, presente fisicamente in Serie A ma ormai mentalmente, e non solo, in Serie B (leggi qui):
- Milan 83
- Inter 81
- Napoli 76
- Juve 70
- Lazio 63
- Roma 60
- Fiorentina 59
- Atalanta 59
- Verona 52
- Torino 50
- Sassuolo 50
- Udinese 44
- Bologna 43
- Empoli 38
- Sampdoria 36
- Spezia 36
- Salernitana 31
- Cagliari 29
- Genoa 28 (Serie B, leggi qui, per la partita persa contro il Napoli, e qui, per la matematica retrocessione)
- Venezia 26
La lotta per lo scudetto inizia ad animare tutti, dai tifosi ai calciatori, dagli allenatori ai presidenti delle squadre. Ma non solo la Serie A, bensì verrà ridimensionato il punteggio della classifica finale di presentazione in Champions League.
Ultimo, e non per importanza, si decideranno le sorti della Salernitana e del Cagliari, che si giocheranno anima e corpo per un obiettivo comune: rimanere ancorati in Serie A, oppure, in caso contrario, la retrocessione in Serie B è garantita.
Il Milan, dopo aver strappato senza indulgenza la partita contro l’Atalanta lo scorso 15 maggio (leggi qui), vincerà lo scudetto in base al raggiungimento garantito di uno dei seguenti tre obiettivi: vittoria contro il Sassuolo, pareggio contro il Sassuolo o, contemporaneamente, perdita contro il Sassuolo e vittoria Samp contro Inter.
Contrariamente, l’Inter potrebbe strappare lo Scudetto se vincesse contro la Sampdoria e il Milan perdesse contro il Sassuolo.
Tutto sembrerebbe già definito in ottica Champions League: il Napoli è già sicuro di piazzarsi terzo mentre la Juventus è, aritmeticamente, quarta. Invece, non è ancora sicuro a chi andrà il primo posto, che si contenderà tra Milan e Inter. La prima posizione dipenderà dagli esiti degli incontri dell’ultima giornata di Serie A, 22 maggio. La classifica attuale di Champions League:
Milan, 83 punti
Inter, 81 punti
Napoli, 76 punti
Juventus, 70 punti
E invece, per quanto riguarda la lotta per la salvezza Salerno e Cagliari, i pronostici non sono dei migliori. Ma nulla si può mai dire prima dell’esito finale di una partita. Vediamoli insieme.
La Salernitana potrebbe salvarsi solo se, e soltanto se, si concretizzasse uno dei seguenti tre presupposti: vittoria contro l’Udinese, pareggio contro l’Udinese e Venezia vince contro Cagliari o perdita contro l’udinese e Venezia vince contro Cagliari.
Infine il Cagliari, che ha tentato di strappare la vittoria contro l’Inter lo scorso 15 maggio (leggi qui), potrebbe salvarsi solo in caso di vittoria contro il Venezia e se la Salernitana perdesse contro l’Udinese.
Sono già stati decisi anche i fischietti che avranno il compito di seguire gli incontri di domenica 22 maggio: Doveri arbitrerà Sassuolo-Milan mentre Di Bello si occuperà di Inter-Sampdoria. Mentre, per le due partite programmate alle 21.00, Orsato avrà il compito di dire la sua tra Salernitana-Udinese e, per quanto riguarda Venezia-Cagliari, è stato chiamato a svolgere il suo dovere Maresca.
Contrariamente a quella che è l’organizzazione abituale della calendarizzazione delle partite, in merito alle 38esima giornata è stata modificata una regola: il fischio d’inizio simultaneo è stato previsto solo per l’ultima giornata di incontri, relativamente a quelle gare che hanno una valenza particolare, tra cui: Atalanta-Empoli e Fiorentina-Juventus per sabato 21 maggio alle 20.45, mentre Inter-Sampdoria, Sassuolo-Milan alle 18.00 e Salernitana–Udinese e Venezia–Cagliari alle 21.00.
Ovviamente da parte degli organizzatori c’è il tentativo di garantire equità di trattamento e provare a ridurre o, eventualmente, scongiurare eventuali perdite di tempo sospette. In un comunicato ufficiale della Lega Serie A, si riferisce ad una modifica relativa al tempo d’attesa per la presentazione delle squadre in campo, solo ed esclusivamente per l’ultima giornata di campionato: «Si dispone che il termine di tolleranza per l’attesa della presentazione delle squadre in campo, previsto dall’art. 54, comma 2, delle Noif, sia ridotto a 5 minuti per le sopra elencate gare del Campionato di Serie A Tim 2021/2022, valida per la 19a giornata di ritorno».
Non ci resta che rimanere in attesa di domenica. Nervi saldi e che vinca il migliore!
Di: Federico ANTONOPULO
FOTO: SHUTTERSTOCK