I tecnici del servizio Bilancio di Palazzo Madama definiscono l’obiettivo come “arbitrario” e foriero di un “indesiderabile inasprimento della politica fiscale”

Sulla riforma delle regole Ue si sono espressi anche i tecnici del servizio Bilancio del Senato.

Dal dossier presentato emerge che ci sono varie strade per superare “l’attuale rigidità” delle regole imposte dal Patto di Stabilità e crescita, una delle quali è “l’eliminazione dell’obiettivo del 60% del debito/Pil” il quale risulta essere “arbitrario” e pertanto introduce “un indesiderabile inasprimento della politica fiscale”.

Secondo quanto stimano gli esperti, ridurre il debito al 60% del Pil nei prossimi decenni è “quasi impossibile per l’eurozona e per molti dei suoi Stati membri”.

I tecnici hanno concluso che una soluzione possono essere regole europee “ben concepite e trasparenti” che possono “migliorare le prestazioni di bilancio e prevenire passi falsi della politica”.

di: Micaela FERRARO

FOTO: ANSA/ANGELO CARCONI