Dalla primavera 2023 i reperti saranno visibili in una mostra dedicata all’incredibile scoperta marittima

A largo della costa britannica di Norfolk è stato rinvenuto il relitto della nave che affondò il 6 maggio 1682, mentre trasportava il futuro re d’Inghilterra James Stuart. Il relitto della nave da guerra Gloucester, che si incagliò su un banco di sabbia a fine ‘600, è rimasto semisepolto nel fondo sabbioso del mare. Dopo quattro anni di ricerca il prezioso reperto storico è stato trovato dai fratelli Julian e Lincoln Barnwell e loro amico James Little.

Secondo la professoressa Claire Jowitt, esperta di storia marittima dell’Università dell’East Anglia, si tratta di una delle scoperte più significative, dai tempi della Mary Rose.

L’importanza della scoperta è legata alla portata dell’evento storico, dato che il naufragio rischiò di causare la morte dell’erede, cattolico, al trono protestante. Dalla primavera del 2023 una mostra che si terrà al Norwich Castle Museum & Art Gallery sarà dedicata alla nave e ai reperti rinvenuti, sarà visibile anche la campana che ha confermato l’identità della nave.

Jowitt, che è anche co-curatrice della mostra, ha spiegato: «la scoperta promette di cambiare radicalmente la comprensione della storia sociale, marittima e politica del XVII secolo. Si tratta di un eccezionale esempio di patrimonio culturale sottomarino di importanza nazionale e internazionale».

Julian Barnwell ha raccontato: «quando abbiamo deciso di cercare la Gloucester non avevamo idea di quanto fosse importante nella storia. Avevamo letto che il Duca di York era a bordo, ma questo è tutto. Eravamo fiduciosi che fosse la Gloucester, ma ci sono altri siti di relitti là fuori con cannoni, quindi doveva ancora essere confermato. C’è ancora un’enorme quantità di conoscenze da acquisire dal relitto, che andrà a beneficio di Norfolk e della nazione. Speriamo che questa scoperta e le storie che verranno svelate informino e ispirino le generazioni future».

di: Flavia DELL’ERTOLE

FOTO: PIXABAY