Chiudi Menù
Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista

    Subscribe to Updates

    Get the latest creative news from FooBar about art, design and business.

    What's Hot

    Le parole che non riusciamo a dire

    Settembre 20, 2026

    Il tuo cuore potrebbe essere più vecchio di te

    Settembre 19, 2026

    Ravenna-Cappadocia e ritorno, solo con i mezzi di trasporto

    Settembre 18, 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook Instagram LinkedIn
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    • Attualità
    • Politica
    • Cultura
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    Home » Archivio Storico » 2022 » Quarta falla nel Nord Stream. Nato “pronta a rispondere”
    Archivio

    Quarta falla nel Nord Stream. Nato “pronta a rispondere”

    Alessia MalcausDi Alessia MalcausSettembre 29, 2022
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Condividere
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest E-mail

    Cremlino: “non possiamo dire se sarà mai riavviato”. Venerdì il Consiglio di sicurezza dell’Onu

    Si aggravano le perdite di gas dalle linee del gasdotto Nord Stream 1 e 2: quelle verificate dalla Guardia Costiera svedese salgono a quattro, di cui due nella zona economica svedese a distanza ravvicinata, come riferito da Jenny Larsson, funzionario della Guardia Costiera.

    Fino ad ora la Svezia aveva segnalato una perdita sul Nord Stream 1 a nord-est dell’isola di Bornholm mentre la Danimarca aveva confermato la presenza di una perdita sul Nord Stream 2 a sud-est dell’isola e di un’altra a nord-est sul Nord Stream 1. Non si sa perché la quarta perdita sia stata segnalata in ritardo ma il sismologo Björn Lund, citato dai media svedesi, non esclude che possa essersi verificata una terza detonazione.

    Gioco di responsabilità

    Intanto tutto il mondo guardia con preoccupazione ai danni. La Germania teme che le linee siano state gravemente danneggiate e che possano non riprendere a funzionare più. L’ipotesi di un sabotaggio è più viva che mai e già le rispettive parti, in particolare il Cremlino e la Casa Bianca, puntano il dito una contro l’altra.

    Stando a quanto riferisce la Cnn, due funzionari dell’intelligence europea avrebbero osservato che lunedì e martedì navi di supporto della Marina russa erano in prossimità delle falle nei gasdotti Nord Stream mentre la settimana scorsa sottomarini russi erano stati osservati non lontano dall’area. «Le attività russe nel Mar Baltico sono aumentate negli ultimi anni. Le vediamo ogni settimana. Spesso mettono alla prova la nostra consapevolezza, sia in mare che in aria», riferisce tuttavia un funzionario danese.

    Venerdì è atteso il Consiglio di sicurezza dell’Onu richiesto dalla Russia dopo l’apertura di un’inchiesta preliminare per terrorismo internazionale e la proposta di un’indagine congiunta da parte europea. La Svezia indaga per sabotaggio aggravato contro la sicurezza e gli interessi nazionali, mentre la Norvegia, la Germania e la Commissione europea hanno innalzato il livello di vigilanza sulle loro infrastrutture energetiche.

    Nel frattempo anche le operazioni di ispezione sono sospese: l’agenzia danese per l’Energia e il ministro della Difesa danese Morten Bodskov, infatti, hanno fatto sapere che oltre la metà del gas contenuto nel Nord Stream si è già disperso nell’atmosfera e che il resto fuoriuscirà entro domenica. Solo quando il gas nel tubo sarà finito, sarà possibile scendere in profondità per indagare.

    Nato “pronta a rispondere”

    La Nato, intanto, si dichiara pronta “a rispondere unita e con determinazione a qualsiasi attacco deliberato contro le infrastrutture critiche degli alleati“. «Il danneggiamento dei gasdotti Nordstream 1 e Nordstream 2 nelle acque internazionali del Mar Baltico desta profonda preoccupazione: tutte le informazioni attualmente disponibili indicano che si tratta del risultato di atti di sabotaggio deliberati, sconsiderati e irresponsabili», si legge in una nota diffusa dal Consiglio Atlantico, sottoscritta anche dai neo alleati Svezia e Finlandia.

    Cremlino parla di “atto terroristico”

    Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha ribadito l’opinione della Russia, ovvero che gli incidenti ai gasdotti Nord Stream sembrano “un atto terroristico, probabilmente di un paese straniero“. «Sono notizie distorte, sono state viste molte più truppe della Nato nell’area», aggiunge poi, citato da Interfax, sulla notizia di truppe russe nell’area.

    Il portavoce ha inoltre annunciato che al momento non sono in grado di dire se il gasdotto verrà mai riavviato.

    Greenpeace: “impatto come 20 milioni di automobili”

    Se l’impatto sull’economia mondiale, tenuto conto dei rialzi dei prezzi, non è cosa da poco, preoccupa anche il rischio ambientale del disastro. Stando a quanto riferito da Greenpeace su Twitter, infatti, “il potenziale impatto climatico della fuoriuscita di metano da Nord stream 1 e 2 potrebbe essere di 30 milioni di tonnellate di CO2 equivalente in un periodo di 20 anni. Pari alle emissioni annuali di 20 milioni di automobili nell’Ue“.

    di: Alessia MALCAUS

    FOTO: ANSA/EPA/Danish Defence Command

    disastro ambientale nord stream perdite gas nord stream
    Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Alessia Malcaus

    Post correlati

    Archivio Giugno 30, 2025

    Siena, il Palio

    Archivio Giugno 30, 2025

    La fine di un’era

    Archivio Giugno 30, 2025

    Venezia in (s)vendita

    Archivio Giugno 27, 2025

    Sotto il cielo di Ustica

    Archivio Giugno 23, 2025

    Una mostra per decostruire il colonialismo

    Archivio Giugno 22, 2025

    Icona

    Da non perdere
    Psicologia Settembre 20, 2026

    Le parole che non riusciamo a dire

    Davanti alla sofferenza di qualcuno cerchiamo spesso la frase giusta. Ma non sempre esiste una soluzione. A volte ascoltare, restare e accettare di non sapere cosa dire può essere molto più importante.

    Il tuo cuore potrebbe essere più vecchio di te

    Settembre 19, 2026

    Ravenna-Cappadocia e ritorno, solo con i mezzi di trasporto

    Settembre 18, 2026

    LA VERITÀ È NELLO SPECCHIO 

    Settembre 17, 2026

    Resta Aggiornat*

    Ricevi i nostri articoli direttamente via email.

    Resta in contatto
    • Facebook
    • Instagram
    • LinkedIn
    About Us

    IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006.
    Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma iscr. n° 21/2026 del 12/02/2026.
    Direttore Responsabile: Antonio Franchini | Vice Direttore: Alessia Turchi
    Sede legale: Via Silvestri, 195 - Roma.
    Concessionaria per la pubblicità e le iniziative speciali: Cinemedia Srl

    Facebook Instagram LinkedIn
    • La Redazione
    • Attualità
    • Cultura
    • Interviste
    • Politica
    • Video Podcast
    • Archivio Storico
    © 2026 IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006. | Privacy Policy - Cookie Policy - Policy su Utilizzo IA

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}