Con una nota il club ha esortato le autorità a indicare i responsabili dei disordini verificatesi allo Stade de France parigino
Si indaga ancora sui responsabili degli scontri avvenuti all’esterno dello Stade de France in occasione della finale di Champions League a Parigi il 28 maggio scorso. Il Real Madrid ha chiesto delle “risposte” su quanto avvenuto ai suoi tifosi
Alla luce degli “spiacevoli eventi” avvenuti all’esterno dello Stadio, il Real ha chiesto in un comunicato delucidazioni su “quali criteri siano stati presi in considerazione” per assegnare a Parigi la sede della finale, oltre a delle risposte per determinare “i responsabili che hanno lasciato i tifosi senza sorveglianza e senza difesa”.
Il club ha anche voluto ribadire che i suoi tifosi hanno tenuto un “comportamento esemplare”.
A margine della partita, diversi tifosi del Liverpool dotati di biglietto sono stati costretti fuori dallo stadio, subendo anche il lancio di gas lacrimogeni e la nebulizzazione di spray al peperoncino da parte della Polizia. I tifosi del Real, che si è aggiudicato il match, hanno subito aggressioni e furti anche dopo la partita.
Il club ha anche fatto riferimento alle immagini che riprendono le aggressioni ai danni di diversi tifosi, alcuni dei quali hanno trascorso la notte in ospedale per le ferite riportate.
Il ministro degli interni francese Gérald Darmanin ha fin da subito imputato gran parte delle violenze ai sostenitori del Liverpool e si è scusato per la disastrosa organizzazione, precisando che i disordini sono stati provocati soprattutto dal fatto che allo stadio si sarebbero presentati “35mila” tifosi in più rispetto a quanto previsto, con biglietti falsi o sprovvisti di ticket.
Nel frattempo sono arrivate anche le scuse del presidente del Liverpool Tom Werner. L’Uefa ha commissionato un rapporto indipendente sugli incidenti.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/YOAN VALAT