Tutte le agitazioni sindacali in programma per il prossimo mese, nel quale ricorreranno ben 11 scioperi del trasporto
Quello di giugno si prospetta un mese denso di agitazioni sindacali. Le varie sigle infatti hanno già ufficializzato il prossimo calendario di scioperi: vediamo quali sono le date del calendario da tenere d’occhio, a livello locale e nazionale.
Il primo sciopero del mese riguarda gli elicotteri: il 3 giugno si fermerà il personale della società Babcock Mcs Italia. Lo stop è previsto della durata di 24 ore, dalle 8 del mattino del 3 alle 8 del 4.
Il giorno successivo a livello locale ci sarà lo sciopero della Start Romagna. Il personale dell’azienda di trasporti che opera nelle province di Rimini, Forlì-Cesena e Ravenna si fermerà per quattro ore. L’agitazione sindacale riguarderà diverse fasce orarie in base al territorio di riferimento.
Nelle province di Forlì-Cesena e Ravenna lo sciopero è stato indetto dalle 17:15 alle 21:15. A Rimini gli autisti potrebbero fermarsi dalle 17 alle 21. A tal proposito ricordiamo che nell’ultima iniziativa di sciopero aziendale nella provincia di Rimini l’adesione era arrivata all’89,58%, toccando di partecipazione più bassi a Forlì-Cesena (33,85%) e Ravenna (44,29%).
Sempre in Emilia-Romagna il giorno seguente, martedì 5 giugno, ci sarà uno sciopero nel settore ferroviario indetto dalle 9 alle 17. L’agitazione riguarda il personale viaggiante di Trenitalia dei treni regionali Tper. Il medesimo sciopero riguarderà anche il Trentino-Alto Adige, in questo caso dalle 2 di domenica 5 all’1 di lunedì 6 giugno.
Ancora l’Emilia Romagna sarà interessata, mercoledì 6 giugno, da uno sciopero di 24 ore del trasporto pubblico locale. In questo caso l’agitazione riguarda il personale dell’azienda Seta operante nei bacini territoriali di Modena, Reggio-Emilia e Piacenza.
Fra le giornate più complicate del mese c’è quella dell’8 giugno, quando lo sciopero coinvolgerà il trasporto aereo in tutta Italia. In questa giornata si fermeranno il personale Enav del compartimento di Milano (per 24 ore) e dell’aeroporto di Bologna (dalle 13 alle 17) e i lavoratori di Ita Airways (dalle 13 alle 17).
L’agitazione riguarda anche parte del personale operativo negli aeroporti Sea di Milano Linate e Milano Malpensa, oltre ai lavoratori di diverse compagnie aeree. Nello specifico, i dipendenti di Easyjet si fermeranno dalle 13 alle 17 di mercoledì 8 e quelli di Volotea, Ryanair e Air Malta dalle 10 alle 14.
Passando alla settimana successiva, giovedì 16 giugno ci sarà uno sciopero nel trasporto pubblico locale del personale della società Sasa di Bolzano. L’agitazione è programmata dalle 15 alle 19.
Un’altra giornata campale sarà quella del 17 giugno, quando è stato indetto uno sciopero generale dei trasporti. Per il settore aereo l’agitazione durerà 24 ore, così come nel trasporto pubblico locale (con modalità variabili) e per i marittimi nei collegamenti verso le isole, mentre le ferrovie si fermeranno dalle 21 di giovedì 16 alle 21 di venerdì 17 giugno.
Lo sciopero del 17 giugno riguarderà anche i dipendenti della autostrade che si fermeranno dalle 22 di giovedì alle 22 di venerdì. Stop anche per il personale di Rfi dell’area di Milano dalle 9 alle 17 e per gli addetti alle pulizie della Dussmann Service a Malpensa.
Il giorno seguente ancora un rallentamento nei trasporti: sabato 18 giugno è il turno del trasporto pubblico locale dei dipendenti di Brescia trasporti, dalle 17.40 alle 21.40. Nella stessa giornata la Cgil ha indetto la manifestazione nazionale Pace, lavoro, giustizia sociale, democrazia camminano insieme: l’appuntamento è a Roma in piazza del Popolo.
Le agitazioni sindacali del mese non sono finite. Il 20 giugno ci saranno quattro scioperi nel settore del trasporto pubblico locale. Lo stop riguarda il personale di Movibus a San Vittore Olona (Milano), fermo dalle 16.30 alle 20.30; il personale di Amaco di Cosenza, dalle 10 alle 14; i dipendenti dell’Atac di Roma dalle 20.30 alle 00.30 e i dipendenti di Busitalia – Sita Nord in Umbria, per 24 ore.
Ancora agitazioni nel settore del trasporto locale il 22 giugno, quando si fermeranno i dipendenti della Stp di Bari dalle 8.30 alle 12.30 e quelli di Autoguidovie nel pavese, per 24 ore.
Infine, il lungo mese di scioperi si conclude il 24 giugno con un altro stop dei dipendenti del settore aereo; in questo caso a fermarsi sarà il personale della società Gesac dell’aeroporto di Napoli-Capodichino, dalle 12 alle 16.
di: Marianna MANCINI