I dirigenti dell’organizzazione battista statunitense avrebbero denigrato le vittime, nascondendo lo scandalo
I leader della Southern Baptist Convention (Sbc), la più grande organizzazione battista del mondo, avrebbero coperto numerosi casi di abusi del clero.
A renderlo noto è un’indagine condotta da uno studio legale esterno secondo la quale, oltre ad aver insabbiato gli abusi, i dirigenti dell’organizzazione avrebbero fatto ostruzionismo nei confronti delle vittime i cui appelli hanno incontrato “resistenza, boicottaggio e persino una aperta ostilità“.
A rivelare i presunti abusi, centinaia di casi, nel 2019, erano stati l’Houston Chronicle e il San Antonio Express-News. Da lì era stata avviata l’indagine che ha portato a un rapporto lungo 288 pagine in cui lo studio legale sottolinea l’impegno dei dirigenti della Sbc nell’evitare che l’organizzazione fosse chiamata a rispondere delle proprie responsabilità.
Gli stessi, inoltre, avrebbero stilato e nascosto una lista dei ministri del culto accusati di abuso. A nulla sono serviti gli appelli per renderla pubblica.
Con i suoi 13 milioni di fedeli, la Sbc è la più grande organizzazione protestante e la seconda più grande organizzazione cristiana negli Usa.
di: Alessia MALCAUS
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