Il leader della Lega aveva aperto alla possibilità di recarsi in Russia, ma il ministero degli Esteri afferma di non essere a conoscenza di alcun viaggio

Il segretario della Lega Matteo Salvini torna sulla possibilità di un suo viaggio a Mosca.

«Mi hanno chiesto se ero disposto ad andare a Mosca – ha detto il leader del Carroccio – Ieri Draghi ha fatto una cosa giusta a chiamare Putin: è chiaro che la pace non la ottieni andando ad accendere una candela in Duomo, ma va ricercata, e costruita mattoncino su mattoncino. Siamo al quarto mese di guerra e abbiamo il dovere di fare di tutto per avvicinarsi alla pace: se la guerra va avanti significa morte in Ucraina e posti di lavoro che saltano in Italia. Io ce la sto mettendo tutta».

Dalla Lega precisano che “qualora l’eventualità diventasse più concreta”, lo stesso Salvini “informerà il presidente Mario Draghi e ne parlerà con i vertici del partito”.

Nel frattempo, la Farnesina afferma di non essere a conoscenza di alcun viaggio.

«Non ci è stata fatta alcuna comunicazione, non siamo a conoscenza di alcun viaggio» hanno comunicato dal ministero degli Esteri.

Si esprime sulla questione anche il segretario del Pd Enrico Letta. «Mi stupisce arrivi così tardi perché va dove naturalmente gli batte il cuore fin dall’inizio. Evidentemente lo considera un luogo dove andare – ha dichiarato Letta – iniziative strampalate alla Salvini non hanno alcuna utilità. Servono a lui per ritrovare la sua identità».

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/GIUSEPPE LAMI