Si attendono modifiche al testo per l’approvazione dello Statuto
Sarà domani alla Camera il testo sulla riforma costituzionale che punta ad attribuire a Roma Capitale i poteri legislativi di una Regione.
Probabilmente il testo subirà modifiche per quanto riguarda il ruolo dello Stato nell’approvazione dello Statuto e dovrà essere discusso il rapporto con la Città Metropolitana.
I relatori Annagrazia Calabria (Fi) e Stefano Ceccanti (Pd) hanno cercato la mediazione e accolto emendamenti anche di Lega e FdI, il testo prevede il riconoscimento a Roma Capitale di “forme e condizioni particolari di autonomia normativa, amministrativa e finanziaria“.
Per quanto riguarda i poteri legislativi, saranno quelli delle Regioni a esclusione della “tutela della salute” che rimane a Regione Lazio. A proposito dei poteri legislativi “individuati con statuto speciale adottato da Roma Capitale a maggioranza dei due terzi dei componenti dell’Assemblea capitolina, sentita la Regione Lazio” Riccardo Magi (+Europa) ha espresso perplessità dato che gli statuti delle regioni sono approvati da legge del Parlamento.
Dal testo si prevede l’entrata in vigore della riforma “entro un anno” e come per le Regioni a Roma Capitale verranno applicate “le disposizioni di cui agli articoli 127 e 134 della Costituzione“.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: UFFICIO IMAGOECONOMICA