La donna prometteva di curare le malattie attraverso interventi sul DNA

La procura di Torino ha chiesto il rinvio a giudizio per 6 persone in relazione all’inchiesta su una donna, soprannominata Marie, che si era dichiarata capace di curare le malattie attraverso interventi sul DNA.

Le accuse, a vario titolo, sono di associazione per delinquere, truffa, esercizio abusivo della professione e violenza privata. È stata contestata anche la morte conseguente ad altro reato per il decesso di una donna di 46 anni, malata di tumore, che aveva smesso di sottoporsi alla chemioterapia.

“Marie”, residente a Moncalieri, aveva creato un gruppo chiamato Uni Pros.

di: Francesca LASI

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