Zelensky firma sanzioni contro il leader del Cremlino e 34 funzionari russi
Il presidente russo Vladimir Putin ha rilasciato alcuni commenti alle televisioni russe per celebrare la nascita di Pietro il Grande paragonandosi a lui nel perseguire l’impresa per riconquistare le terre russe: «a quanto pare spetta anche a noi restituire (ciò che è della Russia) e rafforzare (il Paese) – ha dichiarato. – Se partiamo dal fatto che questi valori fondamentali costituiscono la base della nostra esistenza, riusciremo sicuramente a risolvere i compiti che abbiamo di fronte».
Il leader del Cremlino si è scagliato inoltre contro gli Usa per quanto riguarda la questione dell’Afghanistan, dichiarando che la Nato deve “assumersi i principali oneri finanziari per la ricostruzione del Paese”.
Intanto il leader ucraino Zelensky ha firmato un decreto che impone sanzioni al presidente della Russia, Vladimir Putin, e ad altri 34 alti funzionari di quel Paese. Le misure sanzionatorie includono il congelamento dei beni e il divieto di ingresso in Ucraina. Tra gli alti funzionari russi oggetto delle misure figurano anche il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov, il primo ministro, Mikhail Mishustin, il ministro degli Esteri, Sergei Lavrov, e il ministro della Difesa, Sergei Shoigu.
di: Micaela FERRARO
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