La top model è stata convocata in qualità di ex dell’attore dopo essere stata chiamata in causa da Heard
Prosegue quello che ormai è il processo più discusso e controverso di Hollywood, quello fra Johnny Depp e Amber Heard (leggi anche qui). La causa intentata dall’attore contro l’ex moglie per diffamazione ha visto oggi un nuovo testimone d’eccellenza al banco: si tratta della top model Kate Moss.
«Non mi ha mai spinto, preso a calci o buttato giù dalle scale» ha precisato con chiarezza Moss, che ha avuto una relazione con Depp dal 1994 al 1997, in diretta dal Gloucestershire.
In quell’occasione «stavamo uscendo dalla stanza e Johnny era uscito prima di me. C’era stato un temporale e sono scivolata giù per le scale. Mi feci male alla schiena. Ho urlato perché non sapevo cosa fosse successo e mi faceva male» ha spiegato Moss, aggiungendo che Depp è tornato di corsa indietro per aiutarla. «Mi ha portato nella mia stanza e poi mi ha fatto vedere da un medico» ha concluso la top model.
Il processo volge verso le fasi finali: venerdì prossimo la parola passerà alla giuria. Nelle ultime sedute si è discusso molto del dito mozzato di Depp che sarebbe imputabile a una pesante litigata in Australia.
«Non poteva esserselo tagliato con la bottiglia di vodka che gli avrebbe scagliato addosso Amber» ha spiegato durante una deposizione l’ortopedico Richard Moore, fra i periti chiamati da Heard.
«In tutti i miei anni di pratica, non ho mai visto ferite simili causate nel modo descritto da Depp» ha proseguito il medico evidenziando che non era presente nessuna scheggia di vetro nel dito dell’attore. La tesi di Heard è che Depp si sia provocato da solo la lesione al dito sbattendo un telefono contro il muro.
Quanto all’ex top model, è stata convocata al banco dei testimoni perché proprio Heard l’avrebbe tirata in causa durante una deposizione. L’attrice infatti aveva dichiarato di essersi scagliata contro Depp durante un litigio cui era presente anche sua sorella Whitney Henriquez a causa di una diceria secondo cui l’ex marito avrebbe spinto la top model dalle scale nel corso della loro relazione negli anni Novanta.
Così i legali di Depp hanno convocato Moss che è intervenuta in videoconferenza per smentire le accuse di violenze.
Al centro della causa, lo ricordiamo, c’è una lettera pubblicata sul Washington Post nel 2018 da Heard che si diceva vittima di violenza domestica. Una dichiarazione che aveva portato Disney ad estromettere l’attore dal franchise e per il quale l’attore le chiede un risarcimento di 50 milioni di dollari.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/EVELYN HOCKSTEIN