Regia di Placido, musiche di Piovani, Scamarcio e Crescentini protagonisti per immaginare l’Italia del futuro
Il network globale leader nei servizi di consulenza e revisione Deloitte, che insieme a Goldenart Production ha immaginato come sarà l’Italia del 2026 in un corto d’autore.
la regia è a firma di Michele Placido, le musiche sono del premio Oscar Nicola Piovani e gli attori protagonisti sono Riccardo Scamarcio e Carolina Crescentini.
La storia è quella di Francesco, un uomo che ha deciso di lasciare l’Italia da tempo per vivere negli Stati Uniti, dove ha immaginato di poter crescere a livello lavorativo e personale, cosa che riteneva impossibile in patria. A causa della morte di una zia che gli lascia una casa in eredità deve tornare a casa, qui ha una scoperta sorprendente.
Il borgo che ha lasciato anni prima non è più quello che ricordava, il Pnrr ha garantito l’innovazione tecnologica, ha reso i servizi della pubblica amministrazione efficienti e ha dato nuova linfa al patrimonio culturale. L’Italia del 2026 trona a essere competitiva a livello globale e si rende appetibile anche ai giovani, anche nei piccoli centri. Le energie sono rinnovabili, la gestione dei rifiuti prestano particolare attenzione all’ambiente e la mobilità è sostenibile. Non solo, la connettività 5g è garantita e il lavoro da remoto è possibile in ogni luogo desiderato.
Nel corto “Presto sarà domani” Deloitte mette in scena non solo quello che immagina sarà il 2026 per il Bel Paese, ma anche quello che intende adoperarsi per renderlo reale. Come spiega il Ceo di Deloitte Central Mediterranean, Fabio Pompei: «l’Italia che abbiamo immaginato con questo cortometraggio è l’Italia che vogliamo costruire con Impact for Italy, il programma con cui Deloitte vuole contribuire a una crescita virtuosa, sostenibile e inclusiva del Paese. Con le risorse straordinarie del Pnrr centrare questi obiettivi è possibile ed è dovere di tutti, dalle istituzioni alle imprese, lavorare in questa direzione».
La scelta di Deloitte del mezzo cinematografico per raccontare la propria visione di futuro è stata fatta proprio perché “attraverso il cinema, intendiamo parlare a tutta la società, alla comunità economica e istituzionale, raccontando uno spaccato di vita quotidiana di un Paese rinnovato, finalmente sostenibile, efficiente e digitalizzato grazie al potere dell’innovazione, che presto vivremo già dal 2026 con la manifestazione di quanto pianificato e finanziato. Un dipinto d’autore dell’Italia che stiamo costruendo insieme” secondo Andrea Poggi, Innovation Leader di Deloitte North-South Europe.
Alla presentazione del corto hanno partecipato l ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani, il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri Roberto Garofoli, il vicepresidente della Camera dei deputati Ettore Rosato, il sindaco di Città della Pieve Fausto Risini e il presidente del Coni Giovanni Malagò. Per la ricerca e l’istruzione al Teatro Argentina c’erano la presidente del Cnr Maria Chiara Carrozza e il rettore dell’Università Luiss Guido Carli Andrea Prencipe.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA/ANGELO CARCONI