E sul caro carburanti dichiara: “40 milioni già sul tavolo per filiera pesca”

Il ministro delle Politiche agricole Stefano Patuanelli è intervenuto sul tema del caro energia spiegando che sarà inevitabile il ricorso a “una ulteriore tranche di debito comune”: «stiamo chiedendo un comportamento diverso all’Europa da quello che ha avuto fino adesso rispetto alla possibilità degli stati membri di avere interventi economici. Credo che sia inevitabile il ricorso a una ulteriore tranche di debito comune sulla base dei principi che hanno guidato finora l’Europa ad affrontare in modo unitario il riflesso della pandemia sulle economie. Mi sembra evidente che si sono molte parti degli interessi italiani che non coincidono con quelli di altri stati europei e dell’Europa nel suo complesso. Perchè ci sono situazioni asimmetriche create da un elemento esterno: il conflitto».

Per quanto riguarda il caro carburante, che va a pesare anche sul settore della pesca, Patuanelli aggiunge: «ci sono già 40 milioni messi sul tavolo. Tutte le azioni che stiamo facendo sia in Europa che in Italia ci vengono riconosciute come le migliori possibili. Dal momento in cui il problema è rappresentato dal caro carburante, le imprese non possono che chiedere un sostegno economico perché altrimenti non hanno liquidità per affrontare le attività delle loro aziende».

di: Micaela FERRARO

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