Commentando l’iniziativa di Salvini che vorrebbe recarsi a Mosca, Letta ha parlato di un “danno per la causa della pace”
Sono passati 100 giorni dall’invasione russa in Ucraina e nel mondo si moltiplicano gli appelli per la pace. Fra tutti, il messaggio lanciato da Papa Francesco ad una delegazione di giovani sacerdoti e monaci di Chiese ortodosse orientali in udienza oggi in Vaticano.
Riferendosi al “Vangelo di carità, libertà e pace“, il Pontefice ha ribadito che i cristiani sono chiamati a “testimoniare gli uni insieme agli altri, non gli uni contro gli altri o gli uni lontano dagli altri“, invocando un’azione coesa della comunità cristiana al netto delle divergenze confessionali.
Dall’Italia è tornato a parlare di una soluzione diplomatica della guerra anche Enrico Letta. Il segretario del Pd riaccende la polemica contro Salvini e il suo intento di recarsi a Mosca definito un’iniziativa “estemporanea”.
«Tutto questo si rivela alla fine un boomerang per l’Italia, un danno per il nostro Paese e anche un danno per la causa della pace – ha dichiarato il segretario dem – Putin lo capirà solamente quando ci vedrà tutti uniti, se ci vede divisi continuerà la sua guerra».
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/FABIO FRUSTACI