Il Papa ha accettato la rinuncia dell’arcivescovo di Perugia Bassetti, il cui posto è stato preso da Matteo Maria Zuppi
Il Papa ha accolto la rinuncia presentata dal cardinale Gualtiero Bassetti al governo pastorale dell’Arcidiocesi metropolitana di Perugia-Città della Pieve.
Bassetti, che è anche il presidente uscente della Cei, ha compiuto 80 anni lo scorso 7 aprile ed è stato sostituito dal cardinal Matteo Maria Zuppi.
Il neo-eletto capo della Conferenza episcopale italiana ha inaugurato la sua Presidenza con un discorso pronunciato al termine dell’assemblea generale incentrato sul tema degli abusi, annunciando per il 18 novembre un report da parte della Chiesa italiana sui casi e sulle attività di prevenzione.
«Lo dobbiamo: la Chiesa è dalla parte delle vittime» ha spiegato.
«I vescovi hanno approvato una determinazione con cinque linee di azione per una più efficace prevenzione del fenomeno degli abusi sui minori e sulle persone vulnerabili – si legge nel comunicato finale della 76esima assemblea generale della Cei presentato da Zuppi – Oltre ad implementare la costituzione dei Centri di ascolto, che attualmente coprono il 70% delle diocesi italiane, l’Assemblea ha deciso di attuare un primo Report nazionale sulle attività di prevenzione e sui casi di abuso segnalati o denunciati alla rete dei Servizi diocesani e interdiocesani negli ultimi due anni e di avviare un’analisi sui dati di delitti presunti o accertati perpetrati da chierici in Italia nel periodo 2000-2021, custoditi dalla Congregazione per la Dottrina della Fede».
«Non c’è nessuna volontà di copertura, è solo un problema di serietà. Non abbiamo interesse a suonarcela e cantarcela da soli, vogliamo una chiarezza vera» ha rivendicato il cardinale, ribandendo la volontà della Chiesa di “trovare risposte a tanta sofferenza e tante domande di senso e di futuro“.
«Ci prenderemo le botte che dobbiamo prenderci, ci prenderemo le nostre responsabilità» conclude Zuppi.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/CLAUDIO PERI