Chiudi Menù
Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista

    Subscribe to Updates

    Get the latest creative news from FooBar about art, design and business.

    What's Hot

    Le parole che non riusciamo a dire

    Settembre 20, 2026

    Il tuo cuore potrebbe essere più vecchio di te

    Settembre 19, 2026

    Ravenna-Cappadocia e ritorno, solo con i mezzi di trasporto

    Settembre 18, 2026
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook Instagram LinkedIn
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    • Attualità
    • Politica
    • Cultura
    • Interviste
    • Il Mondo Incontra
    • Archivio Storico
    Il Mondo RivistaIl Mondo Rivista
    Home » Archivio Storico » 2025 » Oro dal piombo, la magia del CERN
    Archivio

    Oro dal piombo, la magia del CERN

    Micaela FerraroDi Micaela FerraroGiugno 4, 2025
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Condividere
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest E-mail

    Nel cuore di Ginevra gli scienziati realizzano il sogno millenario degli alchimisti e trasformano nuclei di piombo in atomi d’oro durante collisioni ad altissima energia

    Il sogno di trasformare il piombo in oro è antico quanto la pratica dell’alchimia, materia che siamo abituati – non a caso – ad associare a miti e leggende polverosi e incantati quanto i romanzi fantasy dentro cui notoriamente viene descritta. In realtà l’alchimia era una realtà per moltissime culture antiche: nell’antico Egitto esistevano pratiche proto-alchemiche legate alla metallurgia sacra e alla trasformazione simbolica dei metalli, con il dio Thot patrono della trasmutazione; in Grecia l’alchimista Zosimo di Panopoli fu il primo, nel IV secolo d.C. a descrivere processi chimici e simbolici legati alla trasmutazione dei metalli e nel mondo islamico Jābir ibn Hayyān (noto in Occidente come Geber), vissuto nell’VIII secolo, fu uno dei primi a sviluppare sistematicamente l’alchimia come disciplina sperimentale, perché credeva che tutti i metalli derivassero da una combinazione di mercurio e zolfo e che dunque fosse possibile ottenere l’oro purificando altri metalli.

    L’alchimia ha, insomma, radici culturali profonde. Nel Medioevo e nel Rinascimento gli alchimisti erano convinti che esistesse una sostanza specifica in grado di trasformare i metalli vili (il piombo) in metalli nobili, in particolare in oro; era la “pietra filosofale”, il sacro Graal dell’Alchimia, una sostanza non meglio identificata che poteva assumere qualunque forma: una pietra, una polvere rosso sgargiante, un calice.

    Se accettiamo l’alchimia come materia di contatto tra la scienza e il misticismo, potremmo azzardarci a dire che la pietra filosofale assume, in queste ultime ore, la forma del CERN: proprio qui, nel cuore di Ginevra, grazie alla fisica delle particelle, gli scienziati hanno portato a termine l’esperimento ALICE, uno dei più importanti del Large Hadron Collider (LHC), l’acceleratore di particelle più potente al mondo. L’esperimento ha realizzato il desiderio millenario di trasmutare il metallo in oro non con alambicchi e simboli ermetici, ma grazie a una serie di collisioni di particelle ad altissima velocità che hanno provocato una “dissociazione elettromagnetica”. Cosa significa? La dissociazione elettromagnetica avviene quando due nuclei di piombano si sfiorano senza scontrarsi frontalmente e così facendo generano campi elettromagnetici così intensi che “strappano” protoni dai nuclei. Perciò se un nucleo di piombo, che ha 82 protoni, perde tre protoni, scende a 790 e si trasforma in un atomo d’oro.

    Il processo è stato confermato con i calorimetri a zero gradi, ZDC, strumenti estremamente sensibili che sono capaci di misurare i fotoni prodotti in queste interazioni. Dalla dissociazione elettromagnetica non è emerso solo oro, sono stati rilevati anche nuclei di tallio e mercurio.

    Bisogna fare però un’opportuna specifica: sono stati prodotti con questo esperimento circa 86 miliardi di nuclei d’oro che sembra sì una cifra vertiginosa ma in verità si traduce in appena 29 picogrammi, pari a 0,000000000029 grammi, una quantità microscopica e destinata a dissolversi quasi nell’immediato. Il valore di questa scoperta perciò non è tanto economico quanto scientifico e simbolico, perché aiuta a comprendere meglio i meccanismi fondamentali della materia e i processi nucleari che avvengono nelle stelle e che, miliardi di anni fa, hanno dato origine agli elementi chimici nell’universo.

    Perciò la vera ricchezza del “trasformare il piombo in oro” deriva dalla comprensione della struttura più profonda della realtà, che permette di esplorare i confini della conoscenza umana e di toccare, anche solo per un istante, le forze che hanno modellato il cosmo.

    di: Micaela FERRARO

    FOTO: SHUTTERSTOCK

    cern pietra filosofale piombo in oro TOP NEWS
    Condividere. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Whatsapp Reddit Tumblr E-mail
    Micaela Ferraro

    Post correlati

    Archivio Giugno 30, 2025

    Siena, il Palio

    Archivio Giugno 30, 2025

    La fine di un’era

    Archivio Giugno 30, 2025

    Venezia in (s)vendita

    Archivio Giugno 27, 2025

    Sotto il cielo di Ustica

    Archivio Giugno 23, 2025

    Una mostra per decostruire il colonialismo

    Archivio Giugno 22, 2025

    Icona

    Da non perdere
    Psicologia Settembre 20, 2026

    Le parole che non riusciamo a dire

    Davanti alla sofferenza di qualcuno cerchiamo spesso la frase giusta. Ma non sempre esiste una soluzione. A volte ascoltare, restare e accettare di non sapere cosa dire può essere molto più importante.

    Il tuo cuore potrebbe essere più vecchio di te

    Settembre 19, 2026

    Ravenna-Cappadocia e ritorno, solo con i mezzi di trasporto

    Settembre 18, 2026

    LA VERITÀ È NELLO SPECCHIO 

    Settembre 17, 2026

    Resta Aggiornat*

    Ricevi i nostri articoli direttamente via email.

    Resta in contatto
    • Facebook
    • Instagram
    • LinkedIn
    About Us

    IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006.
    Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Roma iscr. n° 21/2026 del 12/02/2026.
    Direttore Responsabile: Antonio Franchini | Vice Direttore: Alessia Turchi
    Sede legale: Via Silvestri, 195 - Roma.
    Concessionaria per la pubblicità e le iniziative speciali: Cinemedia Srl

    Facebook Instagram LinkedIn
    • La Redazione
    • Attualità
    • Cultura
    • Interviste
    • Politica
    • Video Podcast
    • Archivio Storico
    © 2026 IL MONDO "Sic Mundus Creatus Est" , edito da: McGuffin s.r.l. - P.I. 17440611006. | Privacy Policy - Cookie Policy - Policy su Utilizzo IA

    Digita sopra e premi Invio per cercare. Premi Esc per annullare.

    Gestisci Consenso
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}